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Il Pagellone della settimana: Lazio, dove sei finita? Si salva solo Lazzari, addio sogno Scudetto

Settimana amara per i biancocelesti. Due sconfitte contro Lecce e Sassuolo (a cui va aggiunta quella in casa con il Milan della scorsa settimana) che mettono fine definitivamente al sogno scudetto e fanno preoccupare anche in chiave Champions, obbiettivo che sembrava ormai in tasca fino a qualche settimana fa. La ripresa del campionato non ha portato buone notizie in casa Lazio, la speranza è che vengano fatti al più presto quei famosi 5 punti che permetterebbero agli uomini di Inzaghi di disputare la massima competizione europea nella prossima stagione.

VOTO 2 alla CONDIZIONE PSICOFISICA

Non ci sono alibi. O meglio, quello della quarantena e della panchina corta non possono bastare. La Lazio post-Covid è una squadra che non è nemmeno lontana parente di quella vista fino a marzo. Le sconfitte, subite in rimonta, contro Lecce e Sassuolo ne sono la riprova. A parte poche eccezioni (vedi Lazzari) i biancocelesti sono sulle gambe e non riescono a imprimere quel gioco spumeggiante visto nei mesi precedenti. A questo, come già evidenziato più volte, vanno aggiunti gli infortuni e una panchina insufficiente per giocare ogni tre giorni. Anche a livello mentale qualcosa è cambiato, sembra esserci meno serenità. Bisogna reagire al più presto per non vanificare quanto di buono è stato fatto fino ad ora.

VOTO 0 agli INSULTI SOCIAL A IMMOBILE

Dopo la sconfitta contro il Sassuolo, tanta è stata l’amarezza fra il popolo laziale. Quel sogno coltivato per tanto tempo è ormai diventato polvere. Come risaputo, Roma è una piazza isterica e basta pochissimo per passare dal paradiso all’inferno (o viceversa) in breve tempo. Ecco quindi le prime critiche ai calciatori, Immobile compreso. Quando però queste vanno ad intaccare il piano personale e soprattutto familiare, non ci sono giustificazioni che tengano. Proprio per questo Jessica, storica compagna del bomber laziale, ha voluto mostrare il suo disappunto tramite Instagram, seguita dalle parole di Ciro in persona che ha attaccato duramente il comportamento di alcuni “haters”. Si è capito poi che la maggior parte di questi non era laziale. Come spesso accade, internet genera comportamenti folli che bisogna iniziare a punire seriamente.

VOTO 6 a MANUEL LAZZARI

In un momento di estrema difficoltà per tutti quanti, l’unico a rimanere fuori dalla mischia è Manuel Lazzari. L’ex Spal, infatti, ha mostrato in queste ultime apparizioni di essere in buona forma, con accelerazioni sulla destra che hanno messo in diverse occasioni in difficoltà gli avversari. Suo lo scatto da centometrista con assist che ha portato al gol illusorio di Luis Alberto contro il Sassuolo, sempre nel vivo dell’azione soprattutto nel primo tempo. Le batterie sono quasi scariche per tutti ma Lazzari sta dimostrando quanto sia stato utile il suo acquisto la scorsa estate.

VOTO 2 all’INSULTO DEL COLLABORATORE DI GASPERINI

Usciamo da casa Lazio e ci spostiamo più a nord. In programma c’è Juventus-Atalanta e mentre gli orobici scendono dal pullman direzione stadio, un tifoso con marcato accento campano avvicina Gasperini per chiedere maggiore impegno ai suoi giocatori (accusati dal tifoso di essere stati spesso soft contro gli juventini) e salutando il mister con un “Forza Napoli!”. Se la risposta di Gasperini è abbastanza piccata (“pedala via!”) è ai limiti del razzismo quella rivolta da uno dei suoi collaboratori che appella il tifoso con un infelice “terrone del ca**o!”. Sono poi arrivate le scuse da parte dell’Atalanta, ma quello a cui abbiamo assistito è un qualcosa che di certo non fa bene al calcio.

VOTO 5 a THOMAS STRAKOSHA

Tutta la Lazio non sta girando al meglio e sembra esserci meno serenità rispetto a prima. Lo si evince anche dalle recenti prestazioni di Thomas Strakosha che fino a marzo era stato fra i migliori, seppur ogni tanto con qualche incertezza, contribuendo a portare i biancocelesti ad un solo punto dalla Juventus con una delle difese meno battute in Italia. Negli ultimi tempi, però, anche il portiere albanese sembra aver perso quello smalto di qualche tempo fa. Uscite non sempre impeccabili, qualche errore di posizione, Strakosha, come gran parte dei suoi compagni, è in un momento di certo non felicissimo. Coraggio Thomas! La Lazio ha bisogno anche delle sue parate per tornare a volare e riuscire a centrare quell’obiettivo che risponde al nome di Champions League.

Dante Chichiarelli

Nato a Roma, il 26 agosto del 1984, inizia ad appassionarsi al calcio a non ancora 6 anni, durante i Mondiali di Italia '90, quelli delle Notti Magiche e di Totò Schillaci. Di lì a poco tempo diventerà tifosissimo della Lazio, la squadra nel DNA di tutta la famiglia. Il suo bisnonno, Silvio Blasetti, giocò nella prima squadra della Capitale nei primi decenni del '900 e da quel momento tutta la famiglia iniziò ad appassionarsi ai colori biancocelesti. Al calcio affianca un'altra grande passione, quella per la scrittura e per il giornalismo. Dopo le scuole, frequenta la facoltà di Scienze della Comunicazione presso "La Sapienza" di Roma e nel 2009, dopo aver collaborato per oltre due anni con "Sportlocale", settimanale sul calcio dilettantistico e giovanile, diventa giornalista pubblicista. Sempre in quegli anni inizia a frequentare il corso di giornalismo sportivo curato da Guido De Angelis e di lì a breve diventerà uno dei redattori della rivista "Lazialità". Nel corso del tempo numerose sono le collaborazioni con periodici on-line e cartacei. Nel 2011, per circa un anno, diventa Direttore Responsabile del mensile "Futuro Giovani Magazine". Ad oggi, nonostante gli impegni lavorativi, continua a coltivare le sue due grandi passioni che lo accompagnano sin dai primi passi della vita.

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