fbpx

Lecce-Lazio, Tare: “Tante assenze ci stanno condizionando ma il gruppo ancora ci crede” Kumbulla 30 milioni? Cifre non vere, ma saremo competitivi anche il prossimo anno”.

Nel pre-partita di Lecce-Lazio, ai microfoni di Sky Sport è intervenuto il DS biancoceleste Igli Tare:

“Non c’è un rischio di non crederci più, è solo un momento no. Abbiamo avuto tante assenze ma non deve essere un alibi. Questa squadra merita il rispetto di tutti perché sta lottando ancora per un qualcosa di molto importante e finchè ci sarà la speranza noi lotteremo fino alla fine.

Siamo una delle tre squadre che lotta per lo scudetto e di queste siamo la più penalizzata, oltre che per gli uomini per le tempistiche delle partite, giochiamo ogni tre giorni rispetto ad Inter e Juve ma non dobbiamo prendere questi fatti come una scusa, piuttosto come un’analisi.

Abbiamo parlato tanto con la squadra in questi giorni ed il gruppo ancora ci crede, lo farà fino in fondo.

Con Milinkovic parlavo di questo piccolo infortunio che ha avuto contro il Milan, ha provato a recuperare ma non ci è riuscito, forse entrerà a partita in corso.
Adesso mi avrebbe fatto piacere avere la squadra al completo, Marusic e Lulic ad esempio mancano da tanto tempo e per noi sono fondamentali. Abbiamo avuto tantissimi infortunati poi e questi fatti incidono molto, specie giocando ogni tre giorni.

Kumbulla 30 milioni? Sono cifre non vere, la Lazio non ha mai offerto tanto. C’è la possibilità di fare un piccolo sforzo economico ma non vogliamo snaturarci, ci sono tante difficoltà in questo periodo che non vanno messe da parte. Per la prossima stagione cercheremo comunque di fare una squadra per essere ancora più competitivi.

Simone Inzaghi è la storia di questa società, è qui da vent’anni e quello che ha fatto è unico, merita grande rispetto, lui vive per questa società”.

Roberto Viarengo

Sono di Roma, classe 1981, Laziale da sempre. Laureato in Scienze e Tecnologie della Comunicazione presso l'Universitá la Sapienza di Roma, e con qualche esperienza di giornalismo sportivo alle spalle, sono attualmente impiegato presso una pubblica amministrazione. Le mie passioni a livello sportivo sono da sempre il basket Nba (sponda Lakers) ed ovviamente la Lazio. Prima volta allo stadio il 27/08/1986, l'inizio della stagione dei -9, con l'aquila sul petto della squadra di mister Fascetti e del bomber Fiorini, per sfidare Maradona e l'ex Giordano, da lì in poi è stato solo immenso Amore.

Roberto Viarengo ha 185 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Roberto Viarengo