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Tra record e primati sgretolati, ora Ciro Immobile punta Lewandowski per aggiudicarsi la Scarpa d’oro

Con lo splendido gol di Torino, Ciro Immobile punta Lewandowski e mette le mani sulla Scarpa d’oro. Al bomber laziale mancano 5 gol per raggiungere l’attaccante polacco che ormai ha già concluso il campionato tedesco chiudendo con 34 centri. Il trofeo, istituito dalla rivista calcistica France Football dal 1967/1968 viene assegnato al giocatore che, durante la stagione calcistica europea, ha ottenuto il miglior punteggio calcolato moltiplicando il numero di reti messe a segno in partite di campionato per il coefficiente di difficoltà del campionato stesso.
Un titolo molto prestigioso che negli ultimi 12 anni è stato conquistato 6 volte da Lionel Messi e 4 volte da Cristiano Ronaldo. Ciro ha la possibilità di iscriversi a questo speciale albo giocando le prossime 8 partite di campionato (dopo il riposo forzato per squalifica) contro Lecce, Sassuolo, Udinese, Juventus, Cagliari, Verona, Brescia e Napoli.
Ma come è riuscito Immobile a lottare per questo traguardo? Di sicuro con la sua caparbietà e professionalità. La vita del bomber, si sa, è difficile: non appena sbagli una rete praticamente già fatta, tutti ti puntano il dito contro e ti mettono sul banco degli imputati, ma Ciro ha sempre risposto con i fatti e con i gol diventando, a mio avviso, uno dei giocatori più sottovalutati della Serie A. La sua permanenza in biancoceleste è caratterizzata da record. Nell’ultima gara in cui ha segnato il momentaneo pareggio della Lazio contro il Toro, ad esempio, ha raggiunto il maggior numero di reti che un attaccante ha messo a segno con lo stesso allenatore: 95 centri, per la felicità di mister Inzaghi. Continua, inoltre, la doppia scalata dell’attaccante, nella classifica e nei gol. Immobile, con il rigore realizzato contro la Fiorentina, è infatti salito a 32 centri biancocelesti dal dischetto, avvicinandosi in modo importante al 2° posto.
Adesso Chinaglia dista appena 3 rigori, un numero alla portata di King Ciro. Non solo: Signori, leader in questa speciale graduatoria, è il leader con 38. Il mirino dell’attaccante di Torre Annunziata è puntato anche su di lui. I numeri del 17 biancoceleste sono schiaccianti: 2456 minuti giocati in questa stagione, 29 gol in campionato (il record assoluto è 36 di Higuain), 1 ogni 84,7 minuti. 22 gol di destro, 5 di sinistro, 2 di testa, tutti o quasi da dentro l’area di rigore, 28 in totale.
Non è un azzardo affermare che Ciro Immobile sarà l’attaccante più prolifico della storia della Lazio (attualmente conta 118 gol), basterebbe un’altra annata come quella in corso e King Ciro raggiungerebbe quasi Silvio Piola che attualmente comanda a 149 gol complessivi con la maglia biancoceleste. Statistiche incredibili che forse stanno facendo girare la testa soprattutto a chi ancora ha il coraggio di criticare il bomber innamorato dei laziali e della Lazio. Un calciatore che sta lasciando il segno e che nessuno potrà dimenticarsi.