Lazio-Fiorentina, una partita mai banale. Ecco alcuni dei precedenti tra le due compagini

Una cosa è certa, la Fiorentina porta sempre bene alla Lazio a prescindere dal risultato finale che dichiarerà il campo. 15 maggio 1999, i biancocelesti affrontano la viola al Franchi come capolista, il Milan, secondo, insegue a 1 punto. La Lazio pareggia con Vieri il gol iniziale di Batistuta, reclama un clamoroso rigore negato da Treossi e poi rischia addirittura di abdicare con il penalty sbagliato da Rui Costa nel secondo tempo. Con la viola finisce in parità mentre il Milan conquista la vetta della classifica, che non lascerà più, grazie alla vittoria contro l’Empoli. La Lazio di fatto perde lo scudetto a Firenze ma quella partita spianerà la strada ai ragazzi di Eriksson pochi giorni dopo per la conquista della Coppa delle Coppe contro il Maiorca.
15 aprile 2000, altra partita rocambolesca tra i viola e i laziali. Finisce 3-3, Mihajlovic segna il rigore del 2-3 ad un minuto dalla fine ma nel recupero ancora Batistuta gela i biancocelesti e firma il pareggio. Questa volta lo scudetto lo vincerà la Lazio protagonista di una clamorosa rimonta ai danni della Juventus.
Oggi andrà in scena un’altro capitolo della saga Lazio-Fiorentina, 70 gare disputate con 34 vittorie della Lazio, 14 della Fiorentina e 22 pareggi. 120 gol col marchio biancoceleste e 65 col timbro viola. Una partita mai banale che ironia della sorte doveva essere giocata il 15 marzo. Quando Lazio e Fiorentina si devono affrontare il giorno 15 del mese per la Lazio è sempre l’inizio di un trionfo. Questa volta la cabala è stata cambiata dal coronavirus, la partita si giocherà oggi dopo uno stop forzato di 3 mesi ma noi crediamo nel destino, un destino che in qualche modo è stato scritto l’estate scorsa quando il computer ha deciso che Lazio-Fiorentina si doveva giocare il 15 marzo.