Duttilità e personalità: Nicolò Armini è una carta in più per la Lazio di Simone Inzaghi

Si attende solo l’ufficialità ormai, ma i bene informati hanno già dato la notizia come certa: il giovane difensore della Lazio, Nicolò Armini, avrebbe rinnovato il proprio contratto con i biancocelesti fino al 2024. Il precedente accordo era in scadenza il prossimo 30 giugno, ma la società di Lotito e l’agente del calciatore, Mino Raiola, sono riusciti a trovare un accordo, evitando quindi che il giovane e promettente difensore centrale andasse via a parametro zero.

AGGREGATO IN PRIMA SQUADRA

In questa fase di ripartenza della stagione di Serie A, Armini è stato aggregato alla prima squadra. E’ il più navigato tra i Primavera che si stanno allenando a Formello con la formazione di mister Inzaghi. Il tecnico piacentino ha voluto espressamente promuoverlo in prima squadra, visti gli impegni ravvicinati che la Lazio dovrà affrontare da qui agli inizi di agosto, e soprattutto per le caratteristiche tecniche del giovane calciatore. Armini, infatti, è molto bravo nell’impostazione del gioco e può essere adatto per far partire l’azione dal basso, proprio come piace a Simone Inzaghi. E’ abile nel ribaltare l’azione con i suoi lanci lunghi ed ha un’ottima tecnica e un ottimo tempismo negli interventi.

CAPITANO DELLA PRIMAVERA E TRAFILA NELLA NAZIONALE

Un difensore centrale dall’imponente stazza fisica, capitano della Primavera di Leonardo Menichini. Armini, il cui idolo è Alessandro Nesta, ha fatto tutta la trafila anche in nazionale, arrivando fino all’Under19 dove ha esordito una settimana prima dell’esordio in prima squadra con la Lazio. Il 7 marzo scorso ha compiuto 19 anni e ha già giocato 42 minuti complessivi in prima squadra nella passata stagione. Una presenza in Europa League contro l’Apollon Limassol e un gettone in campionato contro il Bologna nel maggio 2019 terminata 3-3, subentrando al 53’ a Luiz Felipe infortunato. Quest’anno, invece, è stato assoluto protagonista della formazione Primavera, collezionando ben 15 presenze con la maglia biancoceleste.

PERSONALITA’ E DUTTILITA’

La nota più rilevante mostrata dal giovane giocatore laziale è, senza dubbio, la personalità: Armini è un giocatore che ha evidenziato carattere ed intraprendenza nell’uscire dalla difesa palla al piede a testa alta, senza palesare alcun tipo di timore. A casa, durante il lockdown forzato, ha lavorato tantissimo seguendo il programma stilato dal preparatore laziale. “Sono cresciuto da difensore centrale della difesa a 4 – ha recentemente raccontato lo stesso Armini – poi l’anno scorso ci schieravamo a 3 come la prima squadra, e ho iniziato a giocare anche sul centrodestra. Tornando a 4 abbiamo trovato equilibrio con me nel ruolo di terzino destro”. Nello scacchiere di Inzaghi potrebbe quindi giocare sia da centrale di destra e sia, eventualmente, da quinto di centrocampo, sfruttando pienamente la sua duttilità. Una caratteristica, questa, che gli consente di poter interpretare benissimo sia il ruolo di centrale, sua posizione naturale, e sia quello di esterno, in grado di spingere sfruttando la sua progressione e la sua velocità di base.

UNA CARTA IN PIU’ PER SIMONE INZAGHI

Armini diventa quindi, per Simone Inzaghi, una carta nuova da poter giocare in questo finale di campionato incandescente, con numerose gare a pochi giorni di distanza e ben 5 sostituzioni a disposizione. Per altro, Armini è, senza dubbio, un giovane con prospettive e margini di miglioramento notevoli e potrebbe rappresentare un tassello  importante già nel presente e non solamente nel prossimo futuro.

Daniele Caroleo

Giornalista pubblicista. Tifoso della Lazio. Mi piace lo sport (con una particolare predilezione per il calcio), scrivere e fotografare.

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