fbpx

Con Sinisa per la ricerca. “Mi sento più forte di prima. Donate il midollo!”

Nella giornata di oggi Sinisa Mihajlovic, in qualità di testimonial dell’iniziativa dell’AIL ‘Con Sinisa per la Ricerca’, campagna a sostegno dei ricercatori dell’Istituto di ematologia Seragnoli del policlinico Sant’Orsola di Bologna, è intervenuto in conferenza stampa per ripercorrere alcune fasi molto importanti e delicate vissute durante sua malattia e tentare di spiegare l’importanza della donazione di midollo.

Come riportato dalla versione web di Repubblica, il tecnico rossoblù si è così espresso:
“Sono molto contento. Da due mesi faccio 10 km di corsa, alzo i pesi. Ci sono stati momenti in cui mi sentivo stanco, all’inizio, poi pian piano mi sono ripreso. Ci vuole un anno affinché si possa tornare alla normalità, anche se dipende da persona a persona. L’importante è non esagerare e non fare l’eroe. Faccio quello che mi sento di fare. Ora sto bene: grazie soprattutto ai medici, che mi hanno seguito in maniera meravigliosa senza sbagliare un colpo, e grazie al mio fisico. Mi sento più forte, probabilmente mi hanno messo un midollo giovane…” dice scherzando.

L’ex biancoceleste ha poi continuato: “Sono orgoglioso visto quello che ho passato. C’è grande soddisfazione nel sapere che puoi salvare una vita. Se avessi saputo, avrei donato il midollo. Un piccolo sacrificio per chi lo fa, ma un grande dono per chi lo riceve. Da questo punto di vista noi siamo un Paese un po’ indietro rispetto agli altri”.

Un ringraziamento particolare poi è stato ricolto al professor Michele Cavo, direttore dell’Istituto di Ematologia: “Decideva se potevo andare allo stadio oppure no. Non lasciandomi andare mi avrebbe fatto più male. Dal punto di vista motivazionale è stato importante”.

Roberto Viarengo

Sono di Roma, classe 1981, Laziale da sempre. Laureato in Scienze e Tecnologie della Comunicazione presso l'Universitá la Sapienza di Roma, e con qualche esperienza di giornalismo sportivo alle spalle, sono attualmente impiegato presso una pubblica amministrazione. Le mie passioni a livello sportivo sono da sempre il basket Nba (sponda Lakers) ed ovviamente la Lazio. Prima volta allo stadio il 27/08/1986, l'inizio della stagione dei -9, con l'aquila sul petto della squadra di mister Fascetti e del bomber Fiorini, per sfidare Maradona e l'ex Giordano, da lì in poi è stato solo immenso Amore.

Roberto Viarengo ha 185 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Roberto Viarengo