Milinkovic-Savic, il fuoriclasse della Lazio che sarebbe potuto diventare un campione di basket. E che ora è voluto da mezza Europa

E’ il 9 gennaio 2016, la Lazio compie 116 anni e in concomitanza di questa importante data Sergej Milinkovic Savic segna il suo primo gol in Serie A a Firenze, guarda caso contro la Fiorentina che nella precedente estate aveva messo le mani sul cartellino del serbo.

CALCIO O BASKET

Classe 1995, fisico statuario Sergej nasce in Spagna in una famiglia di sportivi: suo padre Nikola ha giocato a calcio in Austria a livello professionistico fino al 2005 e sua madre Milana Savic è stata una giocatrice di pallacanestro che ha militato anche nella nazionale serba. Per un errore dell’anagrafe catalana gli viene attribuito il doppio cognome, Sergej ha passato la sua infanzia combattuto dal fatto di seguire a livello sportivo le orme del padre o quelle della madre. Alla fine il calcio ha prevalso anche se il ragazzo a volte si diverte a giocare a pallacanestro agevolato anche dalla sua generosa statura. La sua carriera comincia nelle giovanili del Grazer Ak squadra austriaca dove giocava il padre e prosegue dal 2006 nel Vojvodina nella sua amata Serbia.

LACRIME E LAZIO

Nel 2014 il trasferimento al Genk e dal 2015 in forza alla Lazio a seguito di una trattativa complicata che si è risolta nel migliore dei modi per Igli Tare. Il richiamo della capitale è stato troppo forte per il ragazzo che, in lacrime, scappò dalla sede viola per firmare con la Lazio. Un trasferimento da circa 9 milioni di euro che per le casse biancocelesti potrebbero fruttare un’importante plusvalenza. Intorno al sergente intanto c’è mezza europa: tutti lo vogliono, ma lui continua a pensare a concludere questo campionato. Un campionato che potrebbe far sognare i tifosi laziali e probabilmente far lievitare vertiginosamente il valore del suo cartellino, già elevato (quotazione attuale 100 milioni), grazie alle sue prestazioni, ma ultimamente grazie anche al suo gol realizzato all’Atalanta in finale di Coppa Italia e a quelli pesantissimi rifilati a Juve e Inter nell’attuale campionato.

IL FUTURO DEL SERGENTE

 

Milinkovic ha raggiunto già le 150 presenze in Serie A diventando il 23° giocatore più giovane ad ottenere questo traguardo. Il numero 21 laziale è un predestinato, le statistiche sono tutte dalla sua parte.
Ma quale sarà il futuro di Sergio, come lo chiama mister Inzaghi, se la Lazio finisce il campionato come tutti i tifosi biancocelesti si augurano? Le probabilità di permanenza sono alte, giocare la Champions  League sarebbe un grande traguardo professionale. Lotito e il centrocampista serbo potrebbero vacillare solo di fronte ad una proposta indecente del Real Madrid che da sempre è ritenuta la squadra preferita, per un eventuale trasferimento, dal sergente. Castigare Juve, Inter e Roma per ben 2 volte, mettere il sigillo nella finale di Coppa Italia e soprattutto siglare il primo gol in Serie A nel giorno del capodanno laziale, sono segni del destino importanti. Forse il futuro della Lazio e quello del sergente non sono così distanti.