Caos in Romania: il campionato rischia una nuova sospensione. E oggi salta l’esordio di Cristiano Bergodi sulla panchina del Craiova

Non solo Italia. Oggi infatti, come da programma, oltre alla semifinale di Coppa Italia, nel resto d’Europa anche altri campionati avrebbero dovuto riprendere a giocare, come in Turchia ed in Romania. Il condizionale, però, è d’obbligo, visto che proprio nel campionato rumeno, che noi seguivamo con particolare attenzione vista la presenza di Cristiano Bergodi come allenatore dell’Universitaria Craiova, c’è stato un nuovo, ulteriore, stop causato dal Coronavirus.

La squadra allenata dall’ex calciatore della Lazio, infatti, sarebbe dovuta scendere in campo quest’oggi, alle ore 20, per affrontare il Botosani, in una delle 8 partite complessive ancora da disputare per terminare la stagione (una sorta di playoff per determinare il vincitore del campionato e le qualificate alle competizioni europee). Ma già la notizia della positività al Covid del medico della Dinamo Bucarest, nei giorni scorsi, aveva fatto vacillare alcune certezze. Inoltre, ieri sera, si è saputo che anche un dirigente del Botosani sarebbe risultato positivo al Coronavirus. E questo ha determinato il rinvio della partita in programma, con conseguente polemiche sui giornali e all’interno della federazione stessa.

Al momento non ci sono comunicazioni ufficiali, ma l’impressione è quella che si andrà verso un nuovo, ulteriore stop della stagione calcistica in Romania, con le squadre coinvolte, loro malgrado, che andranno in quarantena e con i vertici del calcio che dovranno decidere se e come continuare il campionato.

Daniele Caroleo

Giornalista pubblicista. Tifoso della Lazio. Mi piace lo sport (con una particolare predilezione per il calcio), scrivere e fotografare.

Daniele Caroleo ha 879 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Daniele Caroleo

Avatar