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Serie A, Gravina: “Ci godiamo questa ripartenza del calcio, sapendo che ci sono ancora dei rischi.” E sulla riapertura degli stadi…

Il presidente della Figc Gabriele Gravina è intervenuto ai microfoni di  ‘MaratonaSport’ su Eleven Sports:

“Mi auguro che il mondo del calcio non sia così sfortunato da beccare un nuovo caso di coronavirus. Ci godiamo questa ripartenza, sapendo in modo responsabile che ci sono ancora dei rischi da governare in maniera corretta, perché uno stop ulteriore sarebbe una grande beffa. Domani il calcio in Italia riparte, in linea con quello che è avvenuto a livello europeo e questo è motivo di grande soddisfazione: abbiamo evitato l’onda delle offese e dell’esclusione dal campo internazionale. Conseguire questo obiettivo non è stato facile, le condizioni oggettive non hanno dato massima serenità: abbiamo vissuto momenti complicati e di tensione. Quarantena? Sono ottimista e mi sembra che i numeri ci diano ragione. Oggi la curva epidemiologica ci lascia ben sperare e non lo dico solo per il calcio: è evidente che, dovesse continuare questo trend, chiederemo al Comitato Tecnico Scientifico di allentare alcune restrizioni eliminando una quarantena che mi sembra particolarmente eccessiva, soprattutto se c’è l’idea di aprire agli sport amatoriali come il calcetto. Riapertura stadi? Abbiamo chiesto di poter rientrare nell’ambito del mondo dello spettacolo, che prevede il pubblico. Ora non è possibile ipotizzare un numero di persone con la massima garanzia in un impianto da 60mila persone, non vogliamo accelerare su questo tema: adesso ci sono altre priorità, dobbiamo far sì che si possa chiudere il campionato e contemporaneamente, se il virus lo permetterà, far partecipare i nostri spettatori”.​