Camilla Spinelli: “Da bambina, dopo un Cesena-Lazio, Lotito mi consolò. Quel giorno divenni Laziale”

Direttamente da Cesena, in esclusiva, ha parlato con noi la nota influencer romagnola Camilla Spinelli. Queste le parole dell’icona biancoceleste ai nostri microfoni:

Primi amori –  “Se dovessi scegliere un solo giocatore, tra quelli che mi hanno fatto innamorare della Lazio, non saprei davvero tra chi scegliere. Diciamo che ho sempre avuto una passione per gli attaccanti: non potrò mai dimenticare i vari Simeone, Zarate e Klose.

Un sogno nel cassetto – “Attualmente sto portando avanti uno stage presso una testata giornalistica, al fine di diventare giornalista pubblicista. Il mio obbiettivo è quello di diventare una giornalista sportiva. Ovviamente, però, non mi precludo nulla: potrei sempre cambiare idea.”

Una Lazio di Bad Boys (?) – “Credo che i recenti attacchi mediatici siano principlamente dovuti alla paura che la Lazio possa vincere lo Scudetto. Appena Lotito si è esposto, anche su idee che magari venivano condivise un po’ da tutti, non si sono fatte attendere le varie travisazioni. Per esempio quando ha parlato di Juve-Inter: io credo che le sue parole, più che a un qualcosa di maligno, si riferissero alle condizioni surreali in cui si è svolta la partita.”

Di padre in figlia – “Sono cresciuta insieme a degli zii milanisti e ad una nonna juventina, che spingevano molto per portarmi da quella parte. Mio padre, invece, nonostante sia laziale, non mi ha mai davvero spinta a prendere una decisione. Però mi diceva sempre che, quando lui guardava le partite, ed io ero nella culla, cercavo sempre di girarmi con la testa per vedere le partite della Lazio. Fin da subito ho capito di essere innamorata di quei colori

Un presidente per amico – “Ricordo una partita, un Cesena-Lazio di circa qualche anno fa: la Lazio perse, ed io scoppiai a piangere. Mentre stavamo uscendo incontrai Lotito, lui mi vide piangere e facendomi una carezza sulla guancia mi consolò

Spirito di tifosa – “Ancora oggi, quando la Lazio perde, io sto male. In quei momenti preferisco non parlare con nessuno. Da tifosa, ovviamente, soffro”

Cosa aspettarsi dalla ripresa – “Credo che sia veramente difficile pronosticare le condizioni della Lazio alla ripresa: la Lazio è una squadra la cui forza è essenzialmente nel gruppo. Bisognerà vedere se quella straordinaria alchimia di gruppo, che abbiamo visto durante l’anno, tornerà subito a farci sognare, o se ci sarà da aspettare almeno un po’”

Un fioretto particolare – “Io amo il sushi, e se potessi lo mangerei ogni singolo giorno. Ma se dovesse servire a far vincere lo Scudetto alla Lazio, allora potrei anche rinunciarci

 

Andrea Solazzi

Nato a Roma il 6 Luglio del 1998. Attualmente studente di filosofia e aspirante giornalista. Sono quell'amico che puoi svegliare nel cuore della notte per parlare del potenziale inespresso di Meghni.

Andrea Solazzi ha 301 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Andrea Solazzi

Andrea Solazzi