La Serie A e l’algoritmo per lo scudetto: ecco la nuova ipotesi della FIGC

La Serie A, seppur tra mille polemiche, sembra sia finalmente pronta a ripartire. Ma i vertici del calcio, con la FIGC in testa, stanno comunque vagliando ulteriori ipotesi per terminare questo campionato. Nel caso, soprattutto, la competizione dovesse essere fermata nuovamente a causa del coronavirus.

Una delle ipotesi, ventilata più volte, è quella dei playoff, anche se ancora non sono state definite le modalità ed il criterio per stabilire le eventuali partecipanti. Un’altra idea, secondo l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, sarebbe quella di una sorta di algoritmo. Cioè “una serie di parametri, con differenti “pesi”, da utilizzare nel caso, per esempio, di stop definitivo con squadre che hanno giocato un numero differente di partite.”

Nel caso, quindi, il campionato dovesse essere interrotto nuovamente, la Federcalcio potrebbe valutare di cristallizzare la classifica “in base ad un numero maggiore di “voci”, tutte però relative al merito sportivo della stagione. Si potrà scegliere fra media punti/partita, differenza casa-trasferta, calendario che ti aspetta (devi giocare per esempio con le prime tre), differenza reti, gol fatti. E pure la distanza dal traguardo: interrompere a sei giornate dalla fine è un conto, a due un altro.”

“Quest’ultima è una prospettiva a cui i tre quarti dei club non vorrebbero aderire neanche sotto tortura. Ma che fa parte del gioco. La Figc vorrebbe coinvolgere tutte le squadre in tre griglie (playoff scudetto a sei ma con i posti Champions assegnati alle prime quattro della classifica fino all’interruzione?). Al di là del titolo, dei posti nelle coppe e delle retrocessioni, una posizione di campionato migliore determina una maggiore quota di diritti tv. Ma sono tutte formule che si spera di non dover utilizzare…”