L’immobilismo dell’Italia preoccupa la Uefa

Secondo quanto riportato da Sky, l’UEFA sarebbe molto preoccupata per via della situazione di stallo in cui vive il calcio italiano. Le causa principale sono le richieste stringenti e vincolanti che il Comitato tecnico scientifico incaricato dal Governo ha imposto affinché si possa dare il consenso alla ripresa degli allenamenti collettivi negli sport di squadra.

Il protocollo imposto dai componenti della task force scientifica risulta infatti assolutamente diverso rispetto a quelli adottati dagli altri paesi dei principali campionati europei e la sua applicazione da parte della F.I.G.C. risulta complessa. La preoccupazione del massimo esponente della Uefa Ceferin è legata al fatto che la ripartenza del calcio, solo in Italia, sarebbe irrimediabilmente compromessa dalla presenza di un solo contagiato in quanto verrebbe imposta la quarantena a tutta la squadra ed ai membri dello staff tecnico.

Tale situazione secondo il massimo organo europeo, pertanto, getta forti ombre anche alla conseguentemente partecipazione di Juventus, Atalanta, Napoli, Inter e Roma alle coppe europee. La UEFA, infatti, sta cercando in tutti i modi di favorire le federazioni affinché portino a termine la stagione sportiva ed ha intenzione di non rendere vincolante la data del 25 maggio come termine ultimo per comunicare la ripartenza dei campionati.

E’ chiaro ormai che tutto è legato alle decisioni che prenderà il capo del Governo Conte al termine dell’incontro con le parti di F.I.G.C. e Lega Calcio in quanto ad oggi i Ministri dello Sport e della Salute non si sono assunti alcuna responsabilità e si sono trincerati ciecamente dietro le valutazione del Comitato Tecnico Scientifico a cui hanno imposto il criterio di massima sicurezza al momento non adottato in nessun altro settore strategico dell’economia italiana la quale sta cercando piano piano di rimettersi in moto.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

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