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Via libera alla Premier League da giugno. Il governo inglese dà l’ok

Un passo avanti verso il ritorno della Premier League: dal 1 giugno, nel rispetto della fase 2 indicata da Boris Johnson nel discorso in Parlamento, saranno “consentiti eventi culturali e sportivi nella modalità delle porte chiuse, evitando il rischio di contatti sociali su larga scala”. Il documento elaborato dal governo britannico è articolato in cinquanta pagine e riguarda diverse attività, comprese quelle sportive. Rugby e cricket dovranno attendere luglio per rimettersi in moto.

Ora la palla passa alla istituzioni sportive, che dovranno eventualmente approvare le modifiche proposte, tra le quali quella riguardante i campi neutri. La spaccatura tra i club, soprattutto su questo tema, appare piuttosto evidente, ma non è detto che non si riesca a trovare una soluzione. Soprattutto visto che nelle votazioni della Premier non è necessaria l’unanimità dei votanti, ma basta una maggioranza di 14 voti per approvare o bocciare una proposta. Ed in questo momento i dissidenti sembrano alquanto lontani dalla soglia necessaria per stoppare la mozione dei campi neutri.