La Lazio e i calci piazzati: nessuno come la squadra biancoceleste in Serie A

In 26 giornate di campionato i numeri sono a favore della Lazio per quanto riguarda diversi aspetti: la squadra biancoceleste sul fronte offensivo ha dimostrato di possedere una grande varietà di soluzioni, e tra queste i calci piazzati.

Come sottolineato dall’Agenzia di Stampa della Società Sportiva Lazio, infatti, nessuna squadra, nella massima serie italiana, ha sfruttato più della formazione di Simone Inzaghi i calci piazzati. Analizzando il percorso svolto finora nell’attuale campionato italiano, la formazione biancoceleste risulta quindi essere la migliore sul piano realizzativo sugli sviluppi di palloni da fermo.

Nello specifico, la squadra capitolina ha messo a segno ben 20 reti su calci piazzati. Undici centri di questi sono stati siglati direttamente dagli undici metri, sette sugli sviluppi di un calcio d’angolo, uno direttamente su punizione e l’ultimo di questi su punizione indiretta.

Di recente, è giusto ricordarlo, la squadra di Inzaghi ha vissuto anche stagioni più prolifiche sui calci piazzati rispetto a quella attuale, ma in ogni caso il rendimento stagionale è da sottolineare.

La squadra biancoceleste, come detto, ha messo a segno 11 rigori, sfruttando le doti di Ciro Immobile, la sua freddezza e la sua capacità di leggere i movimenti del portiere avversario. Ciro è lo specialista anche se ha concesso ai compagni la possibilità del tiro: Correa ha sbagliato a Bologna, Caicedo a Firenze, mentre Luis Alberto ha realizzato il tiro dagli undici metri contro l’Udinese.

Sette, invece, sono i gol realizzati dagli sviluppi da calcio d’angolo: dalla bandierina Luis Alberto e Cataldi sono dei tiratori di grande livello, in grado di disegnare parabole di grande pericolosità, ma anche Leiva è un ottimo battitore. La squadra è brava a trovare il giusto piazzamento nei sedici metri, cercando la spizzata sul primo palo per fare da sponda, o il piazzamento sul secondo palo per la conclusione di rapina in stile Ciro Immobile. In campionato, sugli sviluppi dal corner, vale certamente la pena citare la splendida incornata di Luiz Felipe contro la Juventus al termine del primo tempo a riequilibrare il risultato: Luis Alberto raccoglie palla da un calcio d’angolo, crossa dal vertice sinistro dell’area per la testa del difensore brasiliano, che stacca alla perfezione. Poi c’è da evidenziare certamente la rete di Acerbi nel derby: il difensore biancoceleste sfrutta il pallone proveniente dalla bandierina per sorprendere la difesa della Roma, che pasticcia non riuscendo a rinviare la sfera. Da sottolineare, infine, anche la rete di Luis Alberto contro il Torino, con cross diretto sporcato da Belotti che causa autogol.

Un gol, poi, è arrivato su punizione diretta: Cataldi, a Genova, contro il Genoa, blinda il risultato con una parabola perfetta che scavalca la barriera e non dà scampo all’estremo difensore avversario. Cataldi è uno specialista su punizione e aveva colpito anche nella finale di Supercoppa a Riyad, contro la Juventus. Una rete, infine, anche su punizione indiretta: alla prima di campionato la Lazio batte la Samp e passa in vantaggio con un gol di Immobile che scatta sul filo del fuorigioco e riceve palla da punizione battuta da Luis Alberto, svelto e preciso a mandare in rete il compagno.

Daniele Caroleo

Giornalista pubblicista. Tifoso della Lazio. Mi piace lo sport (con una particolare predilezione per il calcio), scrivere e fotografare.

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