Spadafora: “Se ci sarà accordo sul protocollo, il calcio riprenderà”

Torna a parlare il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora e dai microfoni della trasmissione “MI MANDA RAI TRE” precisa sulle possibili aperture dal 4 maggio:

“Ogni giorno ricevo centinaia di mail, la notte sono ore e ore a rispondere ai cittadini. Stiamo facendo il massimo, nei limiti delle condizioni particolari in cui ci troviamo. Nei primi provvedimenti ci possono essere state delle difficoltà, ora abbiamo un’idea più chiara. Nel prossimo decreto le misure saranno più mirate, in relazione alla reale situazione dei cittadini. Credo di no, il comitato tecnico-scientifico avrebbe fatto anche qualcosa in meno, è preoccupato del fatto che non possiamo permetterci nell’immediato una nuova ondata di contagi. Sono contento dei cittadini piuttosto che di alcuni presidenti di regione, che hanno aperto. Tutti vogliamo tornare alla normalità di prima, lo dobbiamo fare in sicurezza”.

Non poteva mancare una valutazione sulla riapertura della SERIE A: 

“Bisogna lanciare un appello alla Lega di Serie A. Il calcio deve essere ancora ora un simbolo di leggerezza, gioia, di passione, non deve creare scontri. A che punto siamo? In questi giorni il comitato sta incontrando le varie componenti del mondo dello sport, per visionare il protocollo della FIGC. Se questo protocollo troverà un accordo, gli allenamenti riprenderanno e sarà un buon segnale anche per la ripresa del campionato. Viceversa, sarà il Governo a decidere il termine del campionato, anche creando le condizioni per far in modo che il mondo che il calcio paghi il meno possibile. Ci assumeremo noi le responsabilità”.

Sull’attività fisica all’aperto ha chiuso dicendo che:

“L’attività sportiva sarà consentita nei parchi, seguendo le solite distanze di sicurezza. Questo è un test che ci consentirà di vedere se sarà possibile aprire altro. La cosa che mi preme di più è riaprire palestre, centri danza, i vari centri sportivi. Proporremo al comitato tecnico scientifico le linee guida per questi centri. Appena saranno validate, noi vorremmo inserire nel prossimo dpcm l’apertura di questi centri. Sono arrivate decine di migliaia di richieste dei lavoratori sportivi, sicuramente coprirà anche il mese di aprile. Il bonus di 600 euro potrebbe passare anche a 800 euro. Il bonus lo avranno tutti, indipendentemente dal reddito del 2019”.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

Augusto Sciscione ha 109 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Augusto Sciscione

Augusto Sciscione