Calcio ed economia: la Lazio è la squadra più in salute. Crolla la Roma, e se ci fosse lo stop alla Serie A…

In tempo di Coronavirus, l’unica partita che può essere giocata tra le squadre di calcio sembrerebbe essere quella economico/finanziaria. Pochi giorni fa abbiamo analizzato le possibili conseguenze di uno stop del campionato sui conti di alcune società della nostra serie A. Ed è altresì interessante analizzare il bilancio del 1° semestre delle società quotate in borsa, nel periodo antecedente allo stop delle gare, imposto a causa della pandemia di Covid-19, che si è progressivamente diffusa in tutto il mondo.
A tal proposito, “Il Sole 24 Ore”, pochi giorni fa, ha preso in esame alcuni dati molto interessanti, in cui si evince che tra Juventus, Roma e Lazio (le uniche società ad aver pubblicato i risultati), è proprio la squadra capitolina del presidente Claudio Lotito ad essere in vantaggio in questa speciale classifica.
I biancocelesti si piazzano quindi al primo posto con una perdita di 1,14 milioni seguiti dalla vecchia signora con un risultato netto negativo di 50,3 milioni mentre i cugini giallorossi chiudono la triade con addirittura 86,97 milioni di perdite. Prendendo in considerazione il 1° semestre dell’anno precedente, luglio-dicembre 2018 la situazione era in contrapposizione: la Juventus aveva un utile di 7,43 milioni, seguita da Lazio con un risultato positivo di 5,46 e la Roma che chiudeva con un + 1,67 milioni di euro.
Aggregando i valori il peggioramento economico è stato netto, 150 milioni complessivi, dovuti per la maggior parte da Roma e Juventus. Il recente risultato è preoccupante, perché di solito nel primo semestre i bilanci delle squadre beneficiano delle plusvalenze ricavate dalle vendite dei calciatori realizzate in estate nel calciomercato.
Prendiamo in esame alcuni valori significativi. I ricavi per esempio si attestano a 258,4 milioni per i piemontesi, 96,6 per i giallorossi e 70,1 per i biancocelesti. Il costo del lavoro influisce non poco, soprattutto per i bianconeri che hanno un valore complessivo in uscita di 184,1 milioni, la Roma si “ferma” a 94,71 milioni e la Lazio chiude a 41,75 milioni. Quest’ultima pur avendo presentato valori più “piccoli” è la società più in salute rispetto alle altre due prese in esame. Il presidente Lotito può ritenersi davvero soddisfatto per il rapporto costi sostenuti/risultati sportivi ottenuti.
Anche dal punto di vista finanziario il trend è confermato, infatti la Lazio con 45,6 milioni è la società con meno debiti. La Juventus ha dovuto effettuare una ricapitalizzazione per far scendere il passivo da 463,6 a 326,9 milioni mentre la Roma addirittura ha un patrimonio netto consolidato (rapporto con debiti effettivi) negativo che si attesta a -135,7 milioni, motivo per cui è necessario un aumento di capitale da effettuare in tempi brevi.
Questo scenario è destinato alla catastrofe nel caso in cui si decidesse di fermare tutto e di non proseguire il campionato. Gli introiti televisivi, i ricavi ottenuti dalla vendita dei biglietti per le gare casalinghe diventerebbero linfa per raddrizzare una stagione che a livello economico è iniziata proprio male.