Prof. Giuseppe Capua, a “ZonaFranco12 Live”: “La FIGC ci ha chiesto di stilare un protocollo di sicurezza. Se il campionato non si conclude c’è il rischio del tracollo per il calcio”

Intervenuto a “ZonaFranco12 Live“, sulla pagina facebook di Noibiancocelesti.com, il Professor Giuseppe Capua, Presidente della Commissione Antidoping della F.I.G.C. ha parlato del momento che sta vivendo l’Italia a causa dell’emergenza sanitaria. In particolare si è soffermato sul protocollo di sicurezza presentato dalla F.I.G.C. al Ministro dello Sport, Spadafora, di cui si è occupato in prima persona spiegandone sia l’iter che i punti chiave.

“La FIGC ci ha chiesto di essere pronti, dal punto di vista della tutela della salute, a stilare un protocollo di sicurezza perché nel momento in cui il Governo deciderà di liberare le attività sportive dobbiamo essere pronti. Il Protocollo è improntato su sistemi di assoluta sicurezza per tutti le componenti di una squadra di calcio e non solo degli atleti e dello staff tecnico, ma anche massaggiatori, cuochi, autisti etc. etc.. Il tutto è riferito a tutte e 20 le squadre di Serie A. La Lega Calcio e la FIGC si sono incontrate con il Ministro dello Sport ed in maniera compatta hanno presentato questo protocollo per terminare la stagione. Il Ministro dello Sport si è riservato di far valutare il protocollo dal Ministero della Salute. Si stanno studiando soluzioni per la Serie B, mentre per la Lega Pro ancora non ci sono le condizioni. Il protocollo prevede un ritiro delle squadre e degli arbitri per tutta la durata del campionato in cui abbiano accesso solo coloro che hanno la patente di immunità.”

Il Professor Capua si è poi espresso anche sulla posizione dell’Associazione Italiana Calciatori e sui rischi di una eventuale sospensione del campionato di Serie A:

“L’Associazione Italiana Calciatori si è messa a disposizione ed ha avuto un ruolo all’interno della commissione che ha stilato il protocollo con un proprio membro. La conclusione del campionato di Serie A serve anche a tutelare il mondo del calcio, che comprende anche una serie di calciatori professionisti e semi professionisti che guadagnano cifre umane. Se non si porta a termine il campionato c’è il rischio di un tracollo per il mondo del calcio.”

Sulla Lazio, infine, ha testimoniato la sua fiducia ed ha chiarito anche la posizione di alcuni calciatori infortunati:

“La partita in cui ho capito che la Lazio era veramente una candidata seria allo scudetto è stata quella di Cagliari che ho rivisto pochi giorni fa. Secondo me la Lazio ed il Presidente Lotito hanno affrontato bene questa quarantena e quando ricomincerà il campionato la squadra biancoceleste avrà le sue possibilità per lottare con la Juventus per vincere il campionato. Sugli infortunati Leiva e Lulic, pur non avendoli visitati, posso dire che sicuramente il brasiliano sarà pronto per l’inizio della nuova preparazione, visto che il suo intervento non è così invasivo. Lulic, invece, ha subito due operazioni e credo che potrebbe avere più difficoltà ad essere subito pronto.”

Di seguito la puntata odierna di “ZonaFranco12 Live” con l’intervento completo del Prof. Giuseppe Capua:

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

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