Lazio, Luis Alberto: “La rimonta con l’Atalanta ha cambiato la nostra stagione. Mi manca tantissimo il campo”

Luis Alberto, centrocampista biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel:

“Sto bene, sono tranquillo a casa. Stiamo vivendo giorni particolari, mi manca tantissimo il campo. Non vedo l’ora di tornare a calciare un pallone, per ora mi tengo allenato con la palestra e la corsa. Mi alleno insieme a mia moglie, così almeno la testa pensa di meno e si può lavorare meglio. Voglio presentarmi al 100% per quando torneremo ad allenarci con la squadra. Ho gli stessi stimoli di prima dello stop, vogliamo continuare lo strepitoso cammino fatto fino alla partita contro il Bologna.Voglio tornare a segnare e fare assist per conquistare i tre punti. Mi piace premiare un compagno che fa un bel movimento  in zona gol. Immobile mi ha promesso un regalo per i tanti assist, un orologio non mi dispiacerebbe (ride, ndr).

Non so quale sia stata la mia miglior partita stagionale, forse quella di San Siro contro il Milan. Non importa, a me interessa giocare per la squadra perché voglio solo vincere. Adesso siamo secondi e dobbiamo lottare fino alla fine.La rimonta contro l’Atalanta ha cambiato la nostra stagione, dandoci una spinta di entusiasmo in vista delle tre partite che avremmo avuto subito dopo (Fiorentina, Torino e Milan, ndr). Il mister ci conosce bene, in campo siamo una famiglia e sa come farci rendere meglio. La partita di Riad contro la Juventus è stata emozionante solo per la conquista della Supercoppa, purtroppo non mi è piaciuto l’ambiente perché credo che il calcio vada giocato con i tifosi delle due squadre che si affrontano, non con quelli che sono neutrali.

Sono contento per la figurina Panini su di me come miglior giocatore, in Spagna le collezionavo sempre. La regalerò a mio figlio. Non penso però agli eventuali riconoscimenti personali, mi interessa solamente vincere con la squadra. In questo momento di quarantena mi sto godendo di più la mia famiglia, tra un allenamento e l’altro. Guardo poco la TV, la guardano di più i miei figli. In questo periodo mi sento spesso con la squadra, siamo molto uniti. Spero di chiudere bene il campionato anche per conquistare un posto con la Nazionale spagnola, soprattutto in chiave europea. Cercherò di tornare ancora più forte di prima ma l’importante adesso è la salute di tutti. Ringrazio i tifosi per il sostegno, ci vediamo presto allo stadio”.