Coronavirus, Lazio e Serie A: analizziamo i 12 turni di campionato che restano per concludere la stagione

La Serie A 2019-2020 è in bilico, ancora non si sa se il massimo campionato italiano potrà riprendere. Le ultime statistiche su nuovi contagi da Coronavirus e soprattutto sulle guarigioni fanno ben sperare e anche le indiscrezioni che trapelano dai massimi organismi del calcio fanno pensare positivo. La priorità è quella di tutelare la salute della popolazione e degli atleti, senza le necessarie garanzie non sarà possibile concludere le 12 giornate rimaste in sospeso.

Nell’attesa, dunque, ci siamo divertiti ad analizzare questi 12 turni rimanenti, tenendo conto che una eventuale ripresa sarà durissima soprattutto dal punto di vista psicologico ma anche dal punto di vista atletico. Alcune società sono state colpite severamente dai contagi di covid-19. La Sampdoria ne conta addirittura 7, solo la Juventus dovrà affrontare i blucerchiati allo stadium alla terz’ultima di campionato. Il virus però ha colpito pesantemente anche i bianconeri che, finita la quarantena, dovranno verificare le condizioni di Matuidi, Rugani e Dybala. Inter e Juve saranno impegnate 6 volte in casa e 6 in trasferta. La Lazio, che comunque vanta uno score di tutto rispetto lontano da Roma con 8 vittorie 2 pareggi e 2 sconfitte, parte svantaggiata dovendo giocare 5 partite in casa e 7 fuori dall’Olimpico.

Ironia della sorte sarà proprio l’Atalanta, che dovrà affrontare le prime tre in classifica, ad essere l’arbitro di questo campionato. Da Bergamo, la zona più colpita dall’epidemia, si vociferava l’intenzione di finirla qua e di non ritornare in campo. Come biasimarli? Sono due mesi che i bergamaschi, nel terrore generale, stanno combattendo in prima linea contro questo nemico invisibile.
Nell’eventualità di una ripresa la Lazio dovrà subito affrontare la dea a Bergamo, sempre che non si decida di ultimare tutte le partite in una sede comune lontano dai focolai del virus.

L’Inter, è la più attardata in classifica ma è l’unica squadra a non dover disputare scontri diretti, Juve e Lazio invece si daranno battaglia a 5 turni dalla fine in una giornata interessante in cui anche i neroazzurri non avranno vita facile con la Roma all’Olimpico.
Alla trentesima di campionato potrebbe di nuovo essere un turno favorevole alla beneamata di mister Conte che sarà impegnata in un turno casalingo contro il Bologna allergico ai pareggi fuori porta. Partita ostica per la Juve che dovrà superare il Toro nel derby e la Lazio che non potrà distrarsi contro il Milan all’Olimpico dove il risultato più gettonato è l’1-1 uscito per ben 17 volte.

Se non dovesse essere già tutto deciso particolare importanza rivestiranno le ultime due giornate.
Alla trentasettesima i biancocelesti affronteranno in casa il Brescia sconfitto fino ad ora in trasferta 9 volte mentre l’Inter dovrà sudare sette camicie per aver ragione di un Napoli 6 volte coriaceo in trasferta quest’anno. I bianconeri ugualmente non dovranno sottovalutare l’impegno casalingo contro il Cagliari che fuori casa si è fatto sempre ben rispettare perdendo solo in 3 occasioni.

L’ultima giornata è da batticuore. Juventus-Roma, Napoli-Lazio e Atalanta-Inter. Gli incroci sono da brividi, un film che si ripete? Affidarci ai cugini per vedere lo stesso lieto fine di 20 anni fa è un ipotesi possibile ma non percorribile. La Lazio deve essere artefice del suo destino senza curarsi di ciò che succede altrove. Potrebbe essere un ferragosto di fuoco, virus permettendo.