Cataldi: “Lo scudetto? Darei qualsiasi cosa per vincerlo con la Lazio. Abbiamo un gruppo fantastico”

Danilo Cataldi, centrocampista biancoceleste, è intervenuto quest’oggi ai microfoni di Lazio Style Channel:

“Sono a casa, sto bene. Cerco di fare il possibile per tenermi in forma, il campo mi manca tantissimo, oltre che compagni e staff. Manca il vivere quotidianamente la squadra, eravamo abituati a stare insieme quelle due-tre ore al giorno, è un distacco che si accusa. Parliamo di un momento particolare per tutti, anomalo. Bisogna rispettare tutto quello che ci dicono con la speranza di tornare il prima possibile.Ci sentiamo spesso al telefono e nella chat di squadra, ci sentiamo sempre. Poi alcuni li sento anche individualmente, come Lulic e Milinkovic.

Abbiamo un gruppo fantastico anche in queste settimane quando non ci vediamo, c’è un affetto particolare a distanza. Allenarsi a casa ovviamente è diverso, il campo non si può sostituire: lo staff però ci segue quotidianamente per farci lavorare al meglio e tenerci in forma per farci trovare pronti alla ripresa. Lo stop purtroppo è arrivata nel momento in cui eravamo lanciati, molto positivo. Sono cose che accadono, come un colpo di fulmine. Ci ha preso in un momento positivo, per questo abbiamo ancora più voglia di partire per riprendere da dove abbiamo lasciato.

Finora abbiamo fatto un campionato incredibile, vogliamo continuare a regalare soddisfazioni ai nostri tifosi. La voglia di ripartire c’è sempre ed è tanta, non ci sono dubbi. Sappiamo quali sono i nostri obiettivi, alla ripartenza sapremo in quale direzione andare. Per vincere lo scudetto con la Lazio sarei disposto a qualsiasi cosa (ride, ndr). Il campionato è la cosa più difficile da vincere, serve una continuità di risultati impressionante.

Non è facile ma siamo lì, vedremo dove saremo alla fine. Il nostro obiettivo iniziale era la Champions League, per questo il primo pensiero rimane staccare il 5° posto. Se poi saremo ancora lì, cercheremo di alzare l’asticella. In questo periodo sono uscito di casa solo per fare la spesa. Roma è deserta ma per me è sempre bella, in qualsiasi condizione.

Sono tante le cose che mi hanno impressionato in questi giorni, vorrei solo dire che se ci sono delle norme e dei decreti vanno rispettate. Chi può, deve rimanere a casa nel rispetto di tutti. Mia moglie mi ha fatto una sorpresa, regalandomi un grande uovo di Pasqua a scopo benefico. Si tratta di una piccola miniatura del mio gol in Supercoppa contro la Juventus. Quando tornerò in campo continuerò ad allenarmi sulle punizioni, quella di Riad è stata perfetta ma quella di Genova era più complicata perché ero vicino l’area di rigore. Ho provato ugualmente a calciarla sopra la barriera ed è andata bene.

Ripartire non sarà facile ma sicuramente ci sarà un periodo di preparazione per farci tornare al più presto in forma e aiutarci nello sprint finale. Con mio figlio Tommaso sto passando tanti bei momenti, non si ferma un attimo ma sta bene e sono contento così”.