AIA, Nicchi: “Il Coronavirus può costringerci a non usare la VAR”

Intervistato a La Domenica Sportiva, il Presidente dell’Associazione Italiana, Arbitri Nicchi è prudente sulla ripresa:

“Sento parlare come se il campionato dovesse ricominciare domani, ma non ho sentito alcuna proposta seria riguardo alla classe arbitrale. Gli arbitri sono pronti, rispettano le disposizioni, stanno lavorando in videoconferenza con gli ogni tecnici, ma prima di passare ad una fase due c’è da preoccuparsi. Gli arbitri si muovono da soli con treni e aerei e frequentando aeroporti e stazioni sono maggiormente a rischio. Andrà ponderata ogni cosa, non possiamo mandare gli arbitri allo sbaraglio. Oggi per il VAR si usano ambienti angusti, ci sono operatori che lavorano vicini ad altri e non si può sapere chi ha frequentato chi. Si corre il rischio che non ci siano le dovute distanze di sicurezza. Se non si dovesse ripartire con il VAR sarebbe perché siamo alle prese con un’emergenza sanitaria”.