Accadde oggi: 9 anni dalla scomparsa della leggenda Lovati

Roberto Lovati,detto “Bob”, ci lasciava ormai 9 anni fa, il 30 Marzo 2011. Per la Lazio oltre ad essere stato un grandissimo uomo in campo e fuori, ha rivestito tutti (o quasi) i ruoli: allenatore, vice-allenatore, preparatore dei portieri, osservatore, dirigente, direttore sportivo e direttore tecnico.

La società capitolina, guidata dal grande Fascetti, con Bob nella veste di Capitano, conquistò il suo primo storico trofeo: la Coppa Italia del 1958.

La società biancoceleste, proprio in quell’occasione, diede vita alla “consuetudine” di fregiarsi della coccarda tricolore sul petto per la conquista del secondo trofeo Nazionale, dopo di allora fu adotatta come simbolo ufficialmente dalla Lega Calcio.

La lazialità che trasuda il mito di Lovati, ovviamente non è solamente figlia del primo trionfo, ma da tutto quello che Bob è stato, è e sarà per i tifosi e per la società. Come sopracitato, ha rivestito veramente tutti i ruoli nella e per la Lazio, divenendone un factotum. Si ricorda di lui la grande umiltà, lo spirito di attaccamento a questi colori, il grande impegno che ha sempre contraddistinto il suo “lavoro” nella “sua” Lazio.

Dopo la morte del “Maestro”, specialmente, si rivelò figura fondamentale all’interno dello spogliatoio e per la società, riuscendo ad essere un grande sostegno per tutti con il suo amore per questa squadra.

D’altronde, come la storia biancoceleste ci insegna, nei momenti difficili i Laziali hanno sempre risposto presente.

Bob,simbolo della Lazialità, certamente incarna i valori, la fede e l’abnegazione per questi colori.

Così Delio Rossi in occasione dell’ultimo saluto alla leggenda Biancoceleste: “Formello era casa sua, ma entrava sempre in punta di piedi. Personaggi di questo genere dovrebbero sempre stare dentro le società al di là delle competenze, anche come strappa biglietti se necessario, perchè questo aiuterebbe a far capire la storia della Lazio”.

Anche la società biancoceleste, attraverso i propri canali ufficiali, ha voluto ricordarlo nell’anniversario della sua scomparsa:

“Nove anni fa ci lasciava Roberto ‘Bob’ Lovati, portiere e bandiera della Prima Squadra della Capitale: alzò al cielo, da capitano, la Coppa Italia del 1958, il primo trofeo dell’ultracentenaria storia biancoceleste. Il ricordo laziale è sempre vivo nel cuore di tutti i tifosi, i giocatori, dello staff e di tutta la Società”.