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Lazio: troppi rigori e favori arbitrali? Sfatiamo questa leggenda

“La Lazio sta meritando sul campo. Non stiamo più parlando di arbitri da tempo, ma ricordiamo che siamo usciti dall’Europa League per un rigore non dato e dalla Coppa Italia contro il Napoli dove ci sarebbe da recriminare per ore. E inoltre due anni fa sappiamo tutti come non siamo andati in Champions League”. A pronunciare queste parole è stato proprio l’allenatore della Lazio, Simone Inzaghi, in occasione della conferenza stampa alla vigilia della delicatissima sfida contro l’Inter, vinta poi per 2 a 1, in rimonta, domenica sera allo Stadio Olimpico.

L’argomento è sempre lo stesso, quello che tifosi delle altre squadre ed alcuni “professionisti” della comunicazione stanno cercando di far passare come un dato di fatto: la Lazio, quest’anno, sarebbe fortemente aiutata dagli arbitri. E la prova “inconfutabile” di questa teoria sarebbero i rigori assegnati, fino ad ora, alla formazione biancoceleste.

Sono 14, infatti, le massime punizioni fischiate dai direttori di gare nel corso delle 24 giornate di campionato disputate fino ad adesso. Nessuna squadra, in Serie A, ha potuto usufruire dello stesso numero di penalty al momento. E questo dato ha scatenato numerose polemiche intorno alla formazione di Simone Inzaghi.

Peccato però, ed è giusto sottolinearlo innanzitutto, che nessuno dei 14 rigori fischiati a favore di Immobile e compagni sia mai stato messo in dubbio anche in sede di verifica e analisi successive, nei vari salotti della tv, tra moviole ed opinionisti vari. I rigori sono tutti netti e sacrosanti, e già questo basterebbe per confutare qualsiasi tipo di tesi complottistica avanzata.

Ma nel caso non bastasse, LazioPage ha giustamente pubblicato, nelle scorse ore, un dato statistico molto interessante, relativo all’incidenza, sul risultato finale, dei calci di rigore assegnati a tutte le squadre del massimo campionato nostrano. Ed ecco la nuova sorpresa: grazie alla realizzazione dei tiri dal dischetto, la Lazio ha guadagnato solo 5 punti (sui 56 complessivi), a differenza di Juventus ed Inter, ad esempio, che grazie ai penalty a loro favore hanno ottenuto, rispettivamente, ben 8 e 7 punti. Se quindi, ipoteticamente, nessuna squadra di Serie A avesse usufruito dei calci di rigore assegnati a proprio favore, la Lazio al momento sarebbe addirittura prima, con due punti di vantaggio sui bianconeri e quattro sui nerazzurri.

Infine, ma non per minore importanza, è bene sottolineare (per chi non se ne fosse accorto) che la Lazio di Simone Inzaghi è una squadra fortemente votata all’attacco, che passa gran parte delle proprie partite nella metà campo avversaria per sferrare diverse e numerose azioni offensive (non a caso risulta essere il secondo attacco del campionato) ed è quindi normale, se non addirittura scontato, che con questo tipo di intensità, la probabilità che i difensori avversari incorrano in un’inegnuità aumenta notevolmente.

Ecco sfatata dunque l’ennesima leggenda creata ad hoc contro questa squadra che sta facendo stropicciare gli occhi agli amanti del bel calcio e sta facendo sognare, meritatamente, i propri sostenitori. I nuovi soloni da salotto, i tifosi invidiosi e i presappochisti vari se ne facciano una ragione.

Daniele Caroleo

Giornalista pubblicista. Tifoso della Lazio. Mi piace lo sport (con una particolare predilezione per il calcio), scrivere e fotografare.

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