TATTICAMENTE PARLANDO – Verso Lazio-Inter: l’analisi tattica degli avversari dei biancocelesti

Eccoci con un nuovo appuntamento della rubrica “Tatticamente Parlando“.
In vista del posticipo di domenica sera, allo Stadio Olimpico di Roma, tra la Lazio e l’Inter, analizziamo tatticamente la formazione nerazzurra guidata da Antonio Conte.

FASE DI POSSESSO
L’Inter dovrebbe continuare a schierare il 3-5-2. Andando ad analizzare le due fasi di gioco nel dettaglio, si nota che la squadra nerazzurra utilizza i 3 difensori e il centrocampista centrale per costruire mentre i 2 esterni (quinti), le due mezzali e i 2 attaccanti si preparano ad attaccare gli spazi o ad instaurare i duelli 1 contro 1.
Una delle varianti, che comunque potrebbe verificarsi, è l’aggiunta di una mezzala all’interno della costruzione di gioco, nel caso in cui la Lazio riuscisse a limitare le iniziative del centrocampista centrale nerazzurro.
Le principali soluzioni offensive ricercate dall’Inter sono: cross, conclusioni da fuori e duelli 1 contro 1.
I mezzi adottati dalla squadra di Conte, affinché possano crearsi le condizioni per una situazione offensiva, generalmente sono il cambio di gioco, la giocata di prima da dentro a fuori, o viceversa, da fuori a dentro.
Un altro particolare aspetto che merita attenzione è il duello dorsale che ricerca Lukaku: riceve palla spalle alla porta e utilizzando la sua buona struttura fisica riesce a proteggere la sfera e girarsi lasciandosi alle spalle il diretto avversario.

FASE DI NON POSSESSO
La fase di non possesso ha un’identità ben precisa. Con palla agli avversari la prima cosa che fa la squadra nerazzurra è quella di tornare sotto la linea della palla e ricomporre le due linee (difesa e centrocampo). Sotto palla generalmente porta immediatamente i 5 difensori e i 3 centrocampisti. Una volta protetta l’area di rigore la catena di gioco coinvolta (braccetto, inteso come esterno dei 3 difensori, quinto e mezzala) va in pressione per la riconquista palla. Generalmente il giocatore più vicino alla palla adotta una presa di posizione per invitare, forzare, una determinata giocata mentre alle sue spalle i suoi compagni adottano una forte pressione.
Nel caso in cui questa pressione risultasse inefficace, l’Inter può andare in difficoltà. Un altro aspetto che mette in pericolo la squadra nerazzurra è la perdita di palla da parte dei suoi centrocampisti. In questo caso i calciatori nerazzurri potrebbero non riuscire a contrastare il portatore di palla, i difensori andranno a protezione della porta e dell’area di rigore, e gli avversari possono conquistare spazio in avanti.

Claudio Mele

Allenatore Uefa A (Coverciano 2017) e Video Analista (Coverciano 2013) Classe 1984, nato a Taranto - Laureato in Infermieristica. Dal 2001 nella figura di Istruttore ed allenatore in tutte le categorie provinciali, regionali e nazionali. Responsabile Tecnico del Settore Giovanile della Viterbese (2014/2015 - 2015/2016) Collaboratore tecnico nello Staff di Mr. Cornacchini, Mr. Pagliari, Mr. Nofri, Mr. Puccica, Mr. Sottili Vice Allenatore in Serie C di Mister Nofri (Viterbese 2017/2018) 3 Panchine in Serie C (Viterbese – Lupa Roma 1 a 0, Piacenza – Viterbese 0 a 1, Viterbese – Siena 1 a 3)

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