Il vero attacco è… la difesa! Massimiliano Farris è il jolly di Simone Inzaghi

Mancano pochi giorni al big match tra Lazio ed Inter, in programma domenica alle 20.45 allo Stadio Olimpico. Sfida fondamentale per entrambe le compagini; da un lato l’Inter non vuole perdere terreno nella lotta scudetto, dall’altro la Lazio vuole consolidare il piazzamento in classifica e, perchè no, continuare a sognare di poter dire la sua in un campionato che è tutt’altro che chiuso.

C’è una legge non scritta, ma spesso attendibile, secondo cui a vincere il campionato è la squadra con la miglior difesa. Attualmente, a detenere il primato sono proprio i nerazzurri e i biancocelesti a pari merito con 20 reti subite in 23 partite. La retroguardia Biancoceleste vanta, però, migliori statistiche casalinghe, con solo 9 reti incassate. Un nuovo record per Simone Inzaghi, che nelle stagioni precedenti alla medesima giornata, aveva incassato 27, 29 e 25 gol.

Il merito è indubbiamente di Simone Inzaghi e di tutto il suo staff ma, in questo frangente, molto del merito è del suo vice. È infatti Massimiliano Farris, al fianco di Simone dal 2014, a curare maniacalmente la fase difensiva biancoceleste.

Difensore in campo, nella lunga carriera da giocatore, il tecnico milanese è da considerarsi l’artefice dei successi della Lazio. Un lavoro di fino, il suo: dal campo alla sala video, dove studia – insieme al resto dello staff – il prossimo avversario da affrontare e le partite già giocate dai biancocelesti, alla ricerca del punto debole da colpire o dell’errore da correggere, a seconda dei casi. Nulla viene lasciato al caso, con  una particolare attenzione ai movimenti senza palla ed al sistema del fuorigioco.

Per comprendere ancora meglio quanto sia fondamentale il suo apporto all’interno dello staff tecnico, basta osservare con attenzione la panchina durante le gare: è Farris ad impartire indicazioni ai giocatori in fase di cambio, ed è il suo sguardo quello che Simone cerca per confrontarsi sulle sostituzioni o sulle varianti tattiche da operare. Non solo un vice, quindi, ma un punto fermo per allenatore e giocatori con i quali ha un rapporto che va ben oltre il campo. Soprattutto con Acerbi, che lo ha spesso coinvolto nelle sue storie Instagram. Osservando ancor più da vicino, inoltre, non si può negare la crescita esponenziale di Patric e Luiz Felipe dall’inizio della stagione. Il segreto della Lazio è il lavoro attento e costante che quasi mai termina con la seduta di allenamento. L’umiltà, mista alla voglia di migliorare costantemente, rendono Inzaghi ed il suo vice un binomio assolutamente perfetto.

Daniele Caroleo

Giornalista pubblicista. Tifoso della Lazio. Mi piace lo sport (con una particolare predilezione per il calcio), scrivere e fotografare.

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