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Lazio, hai un gioiello in più in casa: alla scoperta di Luiz Felipe

Difficile credere al fatto che, neanche 3 anni fa, a malapena rientrasse tra le riserve della Salernitana, e che oggi sia uno dei punti fermi della trionfante Lazio di Simone Inzaghi. Eppure è cosi. Questo il riassunto, in breve, della trasformazione di quello che, ad oggi, può essere considerato un vero e proprio gioiello targato Lazio: stiamo parlando di Luiz Felipe Ramos Marchi.

L’arrivo in Italia

Luiz sbarca sulla penisola azzurra all’età di soli 19 anni, quando, la Lazio, lo acquista dall’Ituano, un club di terza serie brasiliana. Per poi girarlo immediatamente nella Salernitana di mister Sannino.

Il primo anno in Italia è un flop totale: il brasiliano, di origini italiane, colleziona solamente 7 presenze in Serie B, non convincendo mai Bollini (subentrato a Sannino nell’arco della stagione). Il quale lo rilega tra la panchina e la tribuna fino alla fine del campionato.

Nonostante la sfortunata esperienza Luiz non si abbatte e tantomeno la Lazio, che continua fermamente a credere nelle potenzialità del ragazzo. E che decide quindi di dargli un’altra occasione, portandolo nel ritiro pre-stagione dell’anno successivo.  Ad Auronzo il numero 3 biancoceleste si mette subito in mostra, e Simone Inzaghi, che ha l’occhio lungo, decide infatti di promuoverlo.

La Lazio e un futuro tutto da scrivere

L’esordio con l’aquila sul petto arriva il 10 settembre 2017, in un Lazio-Milan terminato 4-1, quando Simone Inzaghi richiama in panchina un affaticato Stefan Radu, per concedere al giovane italo-brasiliano una manciata di minuti. Da quel momento in poi, Luiz Felipe, entra a pieno regime in prima linea.

Per lui quello sarà l’anno della svolta: ben 31 le presenze in biancoceleste. Un risultato di certo non da poco se si tiene conto che quella fu la sua prima annata nella massima serie italiana.

Luiz Felipe diventa cosi una delle colonne portanti della difesa biancoceleste, collezionando innumerevoli presenze con la maglia della biancoceleste, ma soprattutto ben tre trofei. Il tutto a soli 22 anni.

Ad oggi, l’italo-brasiliano, è senza ombra di dubbio uno dei punti cardine della Lazio, e quello che traspare, dalle sue giocate e dai suoi movimenti, è che si sia solo all’inizio. Difficile dimenticare come, pochi mesi fa, in Supercoppa, riuscì ad annullare Cristiano Ronaldo in più di un’occasione. Non a caso la Lazio ha deciso di blindarlo fino al 2022.

Andrea Solazzi

Nato a Roma il 6 Luglio del 1998. Attualmente studente di filosofia e aspirante giornalista. Sono quell'amico che puoi svegliare nel cuore della notte per parlare del potenziale inespresso di Meghni.

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