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Lazio, De Martino: “I ragazzi di Inzaghi sono rimasti concentrati ed hanno dominato i bianconeri.”

Il Direttore della comunicazione della Lazio, Stefano De Martino, oggi è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio e ha commentato la vittoria della formazione biancoceleste contro la Juventus, al King Soud University Stadium, a Riyadh. Inoltre ha comunicato che il 30 dicembre, alle ore 15:00, la Lazio svolgerà un’allenamento a porte aperte a Formello.

“La squadra ha festeggiato molto la vittoria, anche alcuni membri dello staff dello stadio si sono uniti alla festa biancoceleste. L’atmosfera al King Saud University Stadium era a favore della Juventus, soprattutto per incitare Cristiano Ronaldo. Dopo la vittoria della Lazio, tanti tifosi sauditi sono rimasti in tribuna per esultare con noi. Abbiamo effettuato tante dirette televisive svolgendo un grande lavoro nel corso dei tre giorni di permanenza: siamo riusciti a rappresentare al meglio i colori della Lazio. Siamo riusciti anche a vincere l’incontro meritatamente, i ragazzi di Inzaghi, sono rimasti concentrati ed hanno dominato i bianconeri. Siamo molto soddisfatti, anche se la gara disputata con l’Atalanta valida per la finale della scorsa edizione della Coppa Italia, resta la partita con più ascolti. In occasione del match di Supercoppa italiana, erano ben 202 i paesi collegati, abbiamo portato a termine una grande doppietta mediatica. Un successo clamoroso che non ricordo nel passato biancoceleste, nonostante le grandi vittorie europee del Club. Stiamo lavorando in silenzio per ottenere ascolti anche lontano dal confine italiano.

La Lazio non ha mai mollato la presa, è sempre rimasta concentrata. Ora c’è maturità e consapevolezza dei propri mezzi, anche a livello societario. Sono arrivato alla Lazio nel 2008 e, lavorando ventiquattro ore al giorno da quel momento, ora riesco a percepire la consistenza dell’atmosfera: la squadra voleva dimostrare di essere più forte della Juventus, tutti sono approdati in Arabia con questo intento. Siamo riusciti a testimoniare questo sia con la squadra, ma anche sul piano societario e dirigenziale. Ringrazio l’ambasciatore italiano di Riad, un grande tifoso laziale che è riuscito a farci sentire a casa. In occasione del pranzo istituzionale abbiamo ricevuto tanti complimenti: negli ultimi anni il Club ha aggiunto senza mai togliere. Il lavoro, così premia sempre.

A Riad abbiamo affrontato una delle squadre più forte d’Europa a livello tecnico. La differenza c’è stata nell’unione: la Juventus è meno famiglia rispetto alla Lazio. I bianconeri fatturano di più rispetto al club biancoceleste, ma a noi non manca nulla, anzi abbiamo dalla nostra parte tutto ciò che ci è accaduto negli ultimi anni. Siamo rimasti uniti in qualsiasi circostanza, anche nei momenti più difficili. La Società ha sempre creduto nella crescita di questo Club e noi dirigenti siamo rimasti sempre compatti. In passato un certo tipo di stampa ha coinvolto i tifosi laziali esponendo dei problemi derivanti da contrasti personali: i nostri sostenitori hanno sofferto per questo motivo, chiedendo unione nella piazza. Certe realtà non si fermeranno nella critica a priori: in questa Società c’è il cuore e ci sono tutti i sacrifici svolti nel corso degli anni. Siamo sempre stati presenti ed abbiamo sempre risposto con novità importanti. Siamo stati i primi ad aprire una radio ufficiale, ad esempio. Abbiamo aperto anche un canale tematico ed un magazine tradotto in  inglese per tutti i nostri tifosi, a noi non manca nulla ed abbiamo messo in più il cuore. Vedremo dove arriverà la nostra Lazio, ma finora stiamo esprimendo un calcio che sta stupendo tutti. So con quanto dolore siamo arrivati a questo Natale, dobbiamo dire basta al condizionamento da parte dei media. Invito i nostri tifosi a restare con noi, proponendo critiche costruttive con uno spirito di partecipazione alimentato dall’amore per la squadra.

Se resteremo compatti potremo ottenere risultati ancora migliori, puntiamo alla Champions League e dobbiamo correre verso questo traguardo senza condizionamenti. Simone Inzaghi è diventato romano d’adozione, sente addosso la città ed è lazialissimo come la sua famiglia. Il nostro tecnico mette anche questo nel suo lavoro e non è sfuggita questa caratteristica al nostro Presidente. Con l’allenatore e con gli altri dirigenti viviamo la Lazio ogni giorno, questo è il nostro segreto. Sul mio account Instagram, @stefanodemartino1972, tra poco pubblicherò un momento che rappresenta quanto sto dicendo. Il prossimo 30 dicembre, alle ore 15:00, la squadra svolgerà un allenamento a porte aperte, aspettiamo tutti i tifosi laziali che vorranno scambiare gli auguri con la squadra.

La Lazio ha fatto registrare delle statistiche incredibili: è l’unica squadra in Italia ad aver vinto due trofei nell’anno solare 2019. Sono diventato laziale grazie alla mia famiglia e grazie ad alcuni amici del mio condominio che mi portavano allo stadio: ho vissuto la Lazio più difficile da sostenere, i momenti di sofferenza mi hanno reso laziale nell’animo e nelle ossa. In passato era necessario difendere una fede, spiegare il tifo. Chi vince, dà fastidio. La Lazio soprattutto, ho sentito congetture da persone che non hanno né arte né parte per avere voce in capitolo. È l’esatto contrario, si tratta di figure che non hanno nulla da dire. Sono state dichiarazioni che non esprimono professionalità. Ora registriamo quanto sentiamo come atti sconsiderati legati a malesseri personali, se dovesse degenerare questa situazione reagiremo nei confronti di chi esprime queste idee su piazza.

In Arabia Saudita c’è un problema sociale, ma sta crescendo su questo punto di vista. Ringrazio la Dottoressa Cristina Mezzaroma e le dirigenti presenti nel nostro Club per aver dato vita ad un evento importante sull’emancipazione femminile in occasione della nostra trasferta a Riad. Il nostro Presidente è sempre presente ed ha sempre motivato i suoi calciatori ed i suoi collaboratori: la sua forza dirompente riesce a trasferirla in qualsiasi contesto. Un abbraccio in questo momento a tutte le famiglie che non potranno vivere le feste e condividere questi attimi di positività con un proprio caro, con il quale erano legati anche dalla passione per la Lazio. Diversi paesi ci hanno chiesto delle immagini inedite della trasferta di Supercoppa italiana, e lavoreremo su questo per inserire del nostro materiale nel mercato internazionale. Buon Natale a tutti ed un augurio di buon anno, anche ai tifosi biancocelesti che sono all’estero e che hanno vissuto con noi a Riad la vittoria della Supercoppa. Speriamo di aver ripagato lo sforzo logistico ed economico con questo trofeo. Ringrazio anche tutti i tifosi che hanno sempre sostenuto il Club, rappresentano la benzina con la quale viene alimentata questa Società. Ringrazio anche tutti i miei collaboratori, che spesso mettono la Lazio al primo posto della loro vita e solo dopo la loro famiglia, ma voglio dedicare un ringraziamento anche a tutte le donne biancocelesti che si impegnano con una passione speciale per la nostra Lazio”.