Luis sei grande: 2 assist (+1) e l’Europa è ai tuoi piedi

Non solo il tripudio biancoceleste, in una serata dai mille colori e della mille emozioni, in cui la Lazio ha dimostrato di potersi confrontare e battere chiunque, ma anche molte prestazioni individuali da incorniciare. Una di queste è senza dubbio quella di Luis Alberto.

Un giocatore che nello scorso anno aveva lasciato qualche dubbio, riguardo alle sue reali doti in ottica costante, ma che in questa stagione è tornato a livelli altissimi, i più alti.

La prestazione contro la Juventus

Difficile riassumete la sua prestazione di ieri, condensandola in un solo articolo. Ci sarebbe tanto da dire, troppo. Ieri Luis Alberto, come al solito, ha disegnato calcio. Strappando complimenti da tutte le tifoserie d’Italia.

Il primo assist è qualcosa di sublime, un pallone perfetto, messo sulla testa di Luiz Felipe con il contagiri. Il quale non deve far altro che schiacciare a rete, per confezionare la rete del momentaneo pareggio e che rappresenterà solo l’inizio della remuntada biancoceleste.

La verità, però, è che questo sembra quasi un cross banale, al confronto con il secondo gioiello del Mago. Un giocatore normale, da quasi centrocampo, penserebbe a giocare la palla, penserebbe a far salire la squadra. Lui no. Lui(s) vede cose che gli altri non vedono. Allora pensa bene di inventarsi un arcobaleno che va a morire sul piede fatato di Milinkovic, che, con uno stop degno di un campione, la mette giù e insacca alle spalle di Szczesny.

ASSIST BONUS: Non tutti avranno fatto caso, che, il rosso di Cuadrado, che poi condizionerà inevitabilmente il proseguo della gara, arriva proprio grazie ad un filtrante del Mago per Lazzari!

Semplicemente un piede magico il suo, per il quale passa gran parte della vittoria biancoceleste. E che vittoria!

Luis Re D’Europa

Ciliegina sulla torta, con i due meravigliosi assist di ieri sera, Luis non solo continua a dare le piste agli altri assist-man della Serie A, ma allunga addirittura di due posizioni su Kevin De Bruyne del Manchester City. Ergendosi a tutti gli effetti a miglior assist-man d’Europa.

Riassumendo: la Lazio che batte la Juventus, Luis che incanta e sale sul tetto del mondo, la classifica che fa sognare. Insomma, una serata che difficilmente i laziali dimenticheranno, ma alla quale ora serve dare una storia. Un continuo. Perchè con una Lazio cosi, non si può non pensare in grande.

Andrea Solazzi

Nato a Roma il 6 Luglio del 1998. Attualmente studente di filosofia e aspirante giornalista. Sono quell'amico che puoi svegliare nel cuore della notte per parlare del potenziale inespresso di Meghni.

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