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Lazio-Juventus, la partita della verità: chi ci arriva meglio?

Sembra non voler finire questa interminabile settimana di Dicembre, anche se ormai ci siamo, manca davvero poco al big match di Sabato. Una sfida tra la seconda e la terza forza del campionato, che ci darà più di qualche indicazione sul proseguo della stagione.

La Lazio e la prova del 9

Da una parte la Lazio di Simone Inzaghi, che, nonostante un avvio non del tutto convincente sembra aver finalmente ingranato. A testimonianza di ciò, non solo i numeri da capogiro della squadra e dei singoli, ma anche un filotto di vittorie che ha proiettato i biancocelesti verso la vetta della classifica, a soli 6 punti dalla Juventus 8 volte (di fila) Campione D’Italia. La quale, con una vittoria della Lazio, verrebbe notevolmente accorciata. Fissando il distacco a soli 3 punti. Insomma, la sfida con i bianconeri sarà un banco di prova fortemente indicativo (anche se non decisivo) per i biancocelesti, che dovranno gestire al meglio un match delicato, contro una squadra dalle enormi capacità individuali e complessive.

Bianconeri sottotono, ma la qualità resta

Dall’altra parte del campo, invece, ci sarà una Juventus ancora imbattuta in campionato, ma reduce dalla brutta prestazione dello Stadium, culminata nel pareggio contro il Sassuolo di De Zerbi. Pareggio che ha portato i bianconeri a perdere il comando della classifica.

E se da una parte è dunque vero che la Juventus sarà incentivata a vincere, al fine di cercare di riprendersi il primo posto, d’altro canto la pressione psicologica potrebbe giocare brutti scherzi agli uomini di Sarri. I quali si troveranno di fronte una Lazio decisamente più matura e consapevole dei propri mezzi, rispetto alle passate stagioni. Anche se la qualità delle trafile bianconere resta innegabile. Impossibile fidarsi di un risultato amaro quando poi, in campo, scendono giocatori come Dybala, Ronaldo e Higuain.

Lazio in forma, ma la Juve è bestia nera

E se da una parte vi abbiamo presentato un match in cui, gli uomini di Simone Inzaghi, potrebbero avere qualche chance in più, visto il periodo di forma strepitoso, dall’altra va ricordato che la Juventus non è nuova a tali situazioni. Dalle quali poi, ne è uscita spesso e volentieri vittoriosa.

I precedenti, effettivamente, non sorridono ai biancocelesti, che, in 178 partite hanno subito ben 93 sconfitte, rimediato 42 pareggi e collezionato 43 vittorie. L’ultima della quali 2 anni fa, all’Allianz Stadium. Una partita da cardiopalma che tutti i tifosi laziali non potranno mai dimenticare, con un rigore al 97′ parato, a Dybala, proprio da Thomas Strakosha. Dunque, un ricordo, non troppo lontano, che fa ben sperare contro i precedenti nel complesso.

Andrea Solazzi

Nato a Roma il 6 Luglio del 1998. Attualmente studente di filosofia e aspirante giornalista. Sono quell'amico che puoi svegliare nel cuore della notte per parlare del potenziale inespresso di Meghni.

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