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Lazio e le vittorie in extremis: nasce la “zona Inzaghi”

In campionato, la Lazio sta viaggiando con ritmo da Champions League, acquisendo maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità. In tale contesto di crescita complessiva, c’è un dato che salta particolarmente all’occhio e che, di conseguenza, andrebbe preso in considerazione: in ben 3 occasioni in Serie A, dopo appena 13 giornate, infatti, la formazione biancoceleste ha vinto la partita segnando negli ultimi 10 minuti del match.

FIRENZE, MILANO E REGGIO EMILIA

È accaduto contro la Fiorentina all’89’, quando Lukaku da poco subentrato, aveva servito un cross perfetto dalla sinistra per la testa dell’immancabile Ciro Immobile, che ha insaccato per il gol del definitivo 2 a 1 a favore dei biancocelesti. È poi avvenuto a Milano, in quel di San Siro, contro il Milan, in quella che viene considerata, a ragion veduta, una vittoria storica, in quanto è arrivata 30 anni dopo l’ultimo successo dei biancocelesti, grazie al famoso autogol di Maldini, in casa del diavolo. In questa magica serata, è Luis Alberto che serve una palla in profondità per Correa che, dopo aver tagliato la difesa, controlla il pallone e si invola verso la porta avversaria, trafiggendo Donnarumma all’83’ e portando la Lazio sul 2 a 1. A Reggio Emilia, infine, al 91’, ecco la rete capolavoro di Caicedo che prima protegge palla girandosi abilmente ed eludendo la marcatura di due uomini del Sassuolo, e poi piazza  la palla, con il destro, sul secondo pale, siglando così la rete che vale tre punti.

CONTROTENDENZA

Un dato importante, il chiaro segnale che la Lazio non molla mai e tenta, fino alla fine, di aggiudicarsi l’intera posta in palio. Un dato in netta controtendenza, anche con il recente passato. Anche nella passata stagione, infatti, la Lazio tendeva a calare nella ripresa, così come in Europa League, dove sono arrivate ben tre rimonte da parte degli avversari, contro il Celtic ed il Cluj, che hanno reso quasi impossibile il discorso qualificazione. Senza dimenticare che anche all’inizio di questo campionato, a Ferrara, contro la SPAL, era accaduto qualcosa di simile. Ora invece la Lazio sta dimostrando un trend importante, che piace particolarmente ad Inzaghi. La vittoria sporca, ottenuta magari senza giocare troppo bene, come nel secondo tempo al Mapei Stadium, è comunque indice di essere una grande squadra, capace di capitalizzare anche nei momenti più complicati.

NELLE PASSATE STAGIONI

Nella passata stagione, ad esempio, una vittoria maturata negli ultimi minuti era stata acciuffata solamente una volta, a Parma. Due stagioni fa, invece, in Serie A, era accaduto 3 volte, primato che è stato già eguagliato, dunque, nel campionato attuale. In quel frangente le vittorie agli ultimi istanti di gara erano state agguantate contro il Chievo, il Genoa e la Samp: tutte gare della Lazio in trasferta. L’obiettivo sarebbe quello di superare il rendimento della stagione 2016-2017, chiusa con 4 vittorie nel finale per il bottino record di Inzaghi. Attenzione, però, al rovescio della medaglia: se è vero che la Lazio ha già ottenuto negli ultimi minuti la vittoria in tre occasioni, è anche vero che negli ultimi match, dopo pochi minuti dall’aver ottenuto il vantaggio, la squadra biancoceleste si è fatta pareggiare. Questo è accaduto proprio contro Sassuolo, Milan e Fiorentina, e poi contro il Lecce quando il parziale 1-1 di Lapadula era arrivato a pochissimi minuti dal vantaggio firmato Correa.

LA “ZONA INZAGHI”

Nonostante le difficoltà, e anche questo è un dato piuttosto in controtendenza con il passato, la Lazio è riuscita comunque a ribaltare il risultato e a portare a casa la vittoria. Molto spesso, come detto, negli ultimi istanti di gioco, in quella che ormai possiamo definire, senza timore di essere smentiti, la “zona Inzaghi”.

Daniele Caroleo

Giornalista pubblicista. Tifoso della Lazio. Mi piace lo sport (con una particolare predilezione per il calcio), scrivere e fotografare.

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