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Jony: acquisto inutile o arma in più? E intanto Inzaghi lo ha provato in un nuovo ruolo

Jonathan Rodirguez Menèndez, per noi tutti Jony, arriva in estate, alla corte di Inzaghi, dal Malaga, per 2 milioni di euro, anche se siamo ancora in attesa che la travagliata vicenda legata al suo trasferimento definitivo venga risolta una volta per tutte (al momento il calciatore gioca con la Lazio grazie al transfer provvisorio della FIFA).

PROBLEMI NELLA FASE DIFENSIVA

Sin da subito, però, purtroppo, hanno destato particolari perplessità le sue attitudini tattiche. Finora, in biancoceleste, ha collezionato solo 8 presenze, giocando praticamente in un ruolo non suo, alternando sprazzi di buone giocate, soprattutto quando si spinge in avanti, con prestazioni piuttosto deludenti. Jony è un esterno offensivo, che quindi dovrà essere adattato nello scacchiere della Lazio, visto che i quinti di centrocampo, negli schemi di Simone Inzaghi, svolgono anche dei ruoli prettamente difensivi. Tecnicamente valido, Jony ha molta difficoltà nella fase difensiva, come si è notato chiaramente: lampante, ad esempio, il clamoroso errore di San Siro nella diagonale che portò al gol di D’ambrosio.

ALTERNATIVA

Recentemente mister Inzaghi, in amichevole, ha inteso provarlo come mezzala, con buoni risultati. Pur non rappresentando una necessità, l’utilizzo dello spagnolo in quel ruolo può fornire una valida alternativa. Risulta altresì evidente come comunque la zona dove esprime al meglio le sue qualità,ad oggi, sia la fascia, più precisamente dalla metà del rettangolo di gioco in sù.

GENIALE INTUIZIONE

Inzaghi però, a quanto pare, preferirebbe vederlo agire nel mezzo del campo, dandogli magari meno compiti difensivi e sfruttando i suoi inserimenti. E in questo caso potrebbe rivelarsi un’ottima alternativa. Un’intuizione simile Simone la ebbe, non va dimenticato, con il cambio di posizione per Luis Alberto, arrivato in quel di Formello con l’idea di sostituire Candreva sulla fascia. Inzaghi accentrò il talentoso calciatore spagnolo, affidandogli il palleggio della squadra, e lavorò anche sull’aspetto psicologico del ragazzo. I risultati sono sotto gli occhi di tutti.

INTERROGATIVI

Alla luce di tutto questo, e sperando che anche in questa occasione l’intuizione dell’allenatore biancoceleste sia azzeccata, rimangono comunque degli interrogativi. Senza voler per forza criticare negativamente l’operato del DS Igli Tare, e della Società Sportiva Lazio in generale, infatti, lo scenario prospettato in estate, se ben ricordiamo, non prevedeva alcun tipo di nuova illuminazione geniale di  Inzaghi. Tutt’altro. In tal senso, allora, ci si chiede, perché acquistare un profilo come quello di Jony?