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Che domenica… bestiale!

Sono le 11:00 del mattino. Un po’ l’odore inebriante del ragù sul fuoco, un po’ il rumore fastidioso del’aspirapolvere, ti svegliano dal profondo torpore, tanto profondo quanto breve. Ancora annebbiato dal sonno, e anche dai postumi della notte brava appena trascorsa, cerchi di capire che giorno sia e il prepotente odore di soffritto ti rende incredibilmente lucido: è domenica!

Fin da quando sei bambino, in casa tua la domenica ha un sapore diverso. Oltre che al sapore di cannelloni e Oki, le tue papille gustative sono abituate ad associare il settimo giorno della settimana al gusto di Lazio. Felice del fatto che oggi giochi la tua squadra del cuore, inizi a vedere i video fatti la serata precedente per provare a ricordare cosa hai combinato. Scorrendo tra i media e riascoltando in sottofondo l’immenso Gigi D’Agostino, senti che la voglia di cantare “avanti Lazio famoje tre goal” è sempre più forte.

Inizi a scorrere su Instagram cercando qualche notizia sulle probabili formazioni ma non trovi nulla. Senti che ci sia qualcosa che non quadri nell’aria. Sospetto, accendi la televisione e vedi che i vari notiziari parlano solo di motori e statistiche.

Il respiro diventa sempre più corto. Speri non si stia avverando il tuo più grande incubo ma la conferma, purtroppo, ti arriva quasi immediatamente: c’è lo stop al campionato per le Nazionali.

Tutto d’un tratto, senti che nulla ha più senso: i cannelloni diventano inspiegabilmente insipidi, il mal di testa torna a trafiggerti senza pietà.

Da che pensavi a vedere le giocate magistrali di “Magic Luis”, ti ritrovi catapultato tra le migliaia di pagine da studiare che avevi volontariamente accantonato nel corso del weekend.

Tra un esercizio non venuto e una castagna bollente, sgranocchiata svogliatamente, dal piano di sopra senti le note del celebre pezzo di Fabio Concato e allora pensi veramente che si, la domenica senza Lazio è senz’altro una domenica bestiale!