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Lazio, perché non sfrutti la tua altezza?

La Lazio è la terza squadra di Serie A per quanto riguarda l’altezza media dei propri calciatori (184 cm). Ma fino a questo momento sono stati solo due i goal di testa realizzati dai biancocelesti. Come mai la Lazio non sfrutta i propri centimetri?

MERCATO

La finestra di mercato estivo sembrava avesse dato un’importante indizio sul nuovo modo di giocare della squadra di Inzaghi. Aver acquistato Lazzari, famoso per le sue doti tecniche di corsa e abilità nei cross, Jony, secondo miglior assist-man della passata stagione in Spagna, dietro solo al marziano Messi, e Vavro, giocatore più alto in rosa con 193 cm, indirizzava il pensiero di molti sulla possibilità che la Lazio potesse impostare il proprio gioco sulle fasce per poi servire le incursioni dei più alti.

QUALITA’ DEL CENTROCAMPO

Fino ad ora non è stato così, anzi tutto il contrario. Il classico 3-5-2, ormai un marchio di fabbrica del tecnico piacentino, risulta essere molto offensivo e sfrutta le qualità della squadra dal centrocampo in sù. La peculiarità del criterio adottato dai biancocelesti è la centralità di Luis Alberto: lo spagnolo smista palloni a non finire e con la sua classe manda in porta con una facilità estrema Immobile e Correa.

DELUSIONI ED ERRORI

La scelta di virare sulla modalità terrena piuttosto che aerea, può essere data dal fatto che i giocatori prelevati nel mercato estivo non hanno reso come sperato (Jony e Vavro in particolare modo). I numeri parlano chiaro: la Lazio è al nono posto nella classifica di cross eseguiti con 110 traversoni, di cui il 33,6% sono quelli falliti. Una quantità di errori troppo elevata.

SCELTA TATTICA?

Le reti arrivate dalle imbeccate delle aquile sono notevolmente poche: 2 i goal di testa, realizzati per altro dal solito Ciro Immobile. Perché non sfruttare le capacità del bomber partenopeo e l’altezza di giocatori imponenti come Milinkovic e Acerbi?

Al momento il campo sta dando ragione al mister, che con la sua bravura tattica ha saputo riportare in auge “Magic Luis” e il “Tucu”. Incorporare gli attacchi laziali con le falcate e i cross di Lazzari e gli inserimenti delle torri, però, potrebbe aiutare a rendere la squadra ancora più imprevedibile e pericolosa.

Staremo a vedere se le cose più in avanti cambieranno, intanto ci godiamo lo spettacolo proposto.