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© Marco Iacobucci EPP / Shutterstock.com

Lazio terza alla dodicesima di campionato: negli ultimi cinque anni solo una volta

Analizzando i dati e le statistiche degli ultimi cinque campionati, solo una volta i biancocelesti hanno fatto meglio di quanto realizzato nel corso di questi mesi: stiamo parlando della stagione 2017/2018, gestita sempre da Simone Inzaghi. Durante quel campionato, allo scoccare della dodicesima giornata, la Lazio si trovava terza in solitaria, con 22 punti (10 vittorie, un pareggio ed una sola sconfitta). Quell’annata fu decisamente tanto bella quanto sofferente. Un pot-pourry di emozioni conclusasi con la cocente  sconfitta in quel maledetto giorno di maggio, contro l’Inter.

Non sempre partire bene, però, da’ la certezza di concludere allo stesso modo. Lo scorso anno, ad esempio, è successo proprio questo. Gli aquilotti avevano iniziato positivamente, conquistando il quarto posto in classifica alla dodicesima giornata, ma dopo una serie di battute d’arresto quasi inspiegabili, come la sconfitta casalinga contro il Chievo Verona già retrocesso e la gara contro il Sassuolo finita in parità, la prima squadra della capitale chiuderà la stagione con un misero ottavo posto. Ad alleviare i malumori, ci penserà, però, la finale di Coppa Italia vinta contro l’Atalanta.

L’unico anno in cui la Lazio finì fra le prime tre della classe, fu nella stagione 2014/2015, sotto la guida di mister Pioli. Quel campionato, tra l’altro, non iniziò certamente nel migliore dei modi: infatti, dopo dodici partite, la squadra. che ai tempi, tra l’altro, vantava in rosa un certo Miroslav Klose, era solo al sesto posto in classifica, avendo collezionato ben 5 sconfitte. Alla fine, con una grande partita al San Paolo di Napoli, la Lazio riuscì ad agguantare il terzo posto all’ultima giornata di campionato, ed il conseguente accesso ai preliminari di Champions League proprio a discapito dei partenopei.

Come finirà questa Serie A? È difficile predirlo. Al momento la Lazio ha il secondo miglior attacco, dietro solo a quello dell’Atalanta. Per mantenere questo livello serve innanzitutto la costanza dei top player, che delle volte, anche nel recente passato, è venuta a mancare, e magari qualche innesto di qualità nel reparto difensivo: piccole cose, ma essenziali per centrare un obiettivo tanto agognato quanto sfuggente per i biancocelesti.