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PRIMAVERA: la Lazio sconfitta anche dalla Juventus. Non è più un caso, ora è crisi

È ufficiale, la Lazio Primavera è entrata in un coma profondo. Basta uno sguardo alla classifica per capire la situazione: 5 sconfitte nelle ultime 5 partite, 6 se contiamo anche la sconfitta in Coppa Italia contro il Napoli, ed addirittura 7 le partite consecutive senza vittoria. Insomma, forse ci si poteva aspettare che la Lazio non lottasse per i vertici più alti (anche se inizialmente sembrava poter essere una papabile outsider), ma una situazione del genere era veramente difficile da pronosticare.

La partita

Non basta una Juventus in profonda crisi per rilanciare la Lazio nella sua corsa alla salvezza. I ragazzi di Menichini sembrano ormai star perdendo tutti i dettami che tanto bene ci avevano fatto sperare nelle prime sfide ufficiali, ma che ora sembrano essere solo un lontano ricordo. Dopo le 3 reti incassate da Cagliari e Chievo, la Lazio non si smentisce e ne prende 3 anche dalla Juventus. Una formazione, quella bianconera, che prima di questa partita era ferma a quota 6 punti e con solo 7 reti all’attivo. Non sono solo i numeri a far paura: la Lazio è anche rea di preoccupanti cali di concentrazione (vedi Petricca che regala il gol dell’1-0) e di una totale mancanza di cattiveria davanti alla porta (addirittura due i rigori sbagliati ieri dai capitolini). Due caratteristiche che i giovani biancocelesti sono chiamati a riportare in campo, se vogliono uscire dal baratro in cui si trovano.

Il tabellino

Juventus: Loria; Leo, Dragusin, Gozzi, Anzolin (78′ Verduci); Leone (78′ Francofonte), Fagioli, Ranocchia (58′ De Winter); Sene (65′    Penner), Petrelli (66′ Gerbi), Stoppa. All. Zauli. A disposizione: Garofani, Raina, Bandeira, Blasenko, Abou, Sekulov, Da Graca.

Lazio: Alia; Franco, Kalaj, Petricca; Kaziewicz, Czyz (55′ Bertini), Minala, Shehu (82′ Cesaroni), Ndrecka (55′ Russo); Cerbara, Zilli. All. Menichini. A disposizione: Furlanetto, Marocco,Francucci, Cipriano, Bianchi, Shoti, Moschini.

Arbitro: Marco D’Ascanio

Marcatori: Sene 5′, Fagioli 45′, AU Ndrecka 55′; Franco 76′.

Note: Ammoniti: Franco, Bertini.

Andrea Solazzi

Nato a Roma il 6 Luglio del 1998. Attualmente studente di filosofia e aspirante giornalista. Sono quell'amico che puoi svegliare nel cuore della notte per parlare del potenziale inespresso di Meghni.

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