fbpx

PRIMAVERA: Lazio-Chievo finisce 0-3, le pagelle di NoiBiancocelesti

Ora è davvero dura per i ragazzi di Menichini, che con la sconfitta di oggi trovano la quinta di fila, tra l’altro contro un Chievo che non aveva ancora mai vinto in campionato. Questi i voti dei giovani biancocelesti:

Alia 5,5: incolpevole sul primo gol, sugli altri due potrebbe fare qualcosa in più, ma certamente non è lui il primo imputato per la sconfitta di oggi.

Cipriano 4: impreciso e frenetico, al 36′ in area di rigore regala il pallone dell’1-0 al Chievo. Al 45′ Menichini lo tira fuori vista la situazione.

(45′) Russo 5,5: un paio di fraseggi con i compagni di reparto, dopo di che resta nell’ombra fino al fischio finale.

Kalaj 5,5: parte bene, ma non da continuità. Soffre le ripartenze del Chievo e non sempre dà il suo contributo come dovrebbe.

Petricca 5: una partita da dimenticare per il giovane biancoceleste. Perde palla in occasione della ripartenza che sancisce la fine della partita con il terzo gol del Chievo, ma è solo la ciliegina sulla torta in un match di disattenzioni ed errori.

De Angelis 5: ci prova con qualche traversone interessante, ma a parte questo niente di particolarmente importante. Nel secondo tempo appare spento ed evanescente.

Czyz 5: una partita nervosa la sua, perde palloni importanti e commette falli ingenui. Anche oggi non trova la sufficienza.

(45′) Bianchi 5,5: prova a dare il suo apporto alla squadra, ma è tutto inutile. Anche lui non incide.

Minala 6: l’unico che merita la sufficienza, prova ad innescare l’azione con geometrie interessanti e qualche dribbling non semplice. La squadra intorno però non c’è.

Falbo 5,5: ci mette la solita grinta, ma stavolta non basta. Anche lui appare nervoso e frenetico quando manovra, una delle sue prestazioni più inconsistenti quella di oggi.

Ndrecka 5: non sembra neanche lui, piuttosto un lontano parente dello Ndrecka che ad inizio stagione ci faceva strabuzzare gli occhi con giocate da circense e cross millimetrici.

(62′) Bertini 5,5: non un granché la sua mezz’ora in campo, anche se si rende sempre partecipe in un gioco che però resta sterile e poco convincente.

Cerbara 5,5: prova in tutti i modi a rendersi insidioso, ma la sua partita è un costante sbattere contro un muro giallo-blu.

Nimmermeer 4,5: spreca una clamorosa occasione ad inizio partita, dopo di che sparisce dal campo.

Andrea Solazzi

Nato a Roma il 6 Luglio del 1998. Attualmente studente di filosofia e aspirante giornalista. Sono quell'amico che puoi svegliare nel cuore della notte per parlare del potenziale inespresso di Meghni.

Andrea Solazzi ha 160 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Andrea Solazzi

Avatar
Share via
Copy link
Powered by Social Snap