fbpx

Nicolò Armini, la grande speranza laziale

Da qualche anno, ormai, si fa sempre più intrigante il profilo di uno dei ragazzi della Primavera di Menichini. Quello che in futuro potrebbe rivelarsi un vero e proprio emblema del calcio capitolino, sponda biancoceleste. Stiamo ovviamente parlando di Nicolò Armini. Un giocatore che ha fatto della Lazio uno stile di vita. Cresciuto con i colori biancocelesti sulla pelle, non ha mai nascosto la sua fede laziale, tantomeno la voglia di vestire la casacca capitolina anche in futuro, calcando cosi le orme del suo idolo, un certo Alessandro Nesta.

Un percorso da predestinato

Troppo facile tessere le lodi di un ragazzo come Nicolò Armini. Un giovane di 18 anni da sempre punto fermo in tutte le trafile del settore giovanile laziale, ma anche della nazionale italiana. Nicolò, infatti, nell’arco del suo percorso ha già collezionato ben quasi 50 presenze con la maglia azzurra, partendo dall’Under 15 fino ad arrivare all’Under 19, nella quale si trova in pianta stabile da circa un anno. Insomma, un percorso quasi da predestinato potremmo dire. Il quale ci rende difficile immaginarlo lontano da un grande palco in futuro. Palco che si spera possa essere tinto di bianco e celeste. Per ora resta l’ottimo esordio contro il Bologna, nel quale Nicolò si è già fatto notare per le sue grandi qualità tecniche e difensive. Chissà che nell’arco della stagione non lo si possa rivedere con la maglia dei grandi. 

Paragoni importanti

Come già detto stiamo parlando di un ragazzo di soli 18 anni, ma sul quale si sono già riversate tantissime attenzioni. In molti lo hanno notato, e tra questi anche un certo Mino Raiola che, nonostante la giovane età, l’ha preso sotto la sua ala protettrice e inserito nella sua scintillante scuderia. Instaurando tra l’altro quello che sembra essere un rapporto destinato a durare nel tempo, viste le parole al miele del giovane Armini nei suoi confronti, in una delle sue ultime interviste. Oltre al famigerato agente, non si sono fatti aspettare neanche i paragoni con i grandi difensori, su tutti Alessandro Nesta. Un parallelismo molto azzardato, ma che vista la fede del ragazzo e le spiccate doti da leader, oltre a quelle tecniche, ci può stare. Quantomeno come un inno alla speranza di poter riabbracciare un giocatore come quello che oggi è il tecnico del Frosinone. Altri, invece, vedono in lui alcuni tratti di un giovane Leonardo Bonucci. Un paragone certamente dovuto alle grandi doti in fase d’impostazione del giovane laziale, ma soprattutto alla caratteristica tigna che mette in campo in ogni singola partita. Due doti che hanno reso grande il difensore bianconero, regalandogli una carriera da top player. La stessa carriera che tutti speriamo per questo giovane ragazzo, che ad oggi rappresenta una grande speranza per tutto il popolo laziale.

Andrea Solazzi

Nato a Roma il 6 Luglio del 1998. Attualmente studente di filosofia e aspirante giornalista. Sono quell'amico che puoi svegliare nel cuore della notte per parlare del potenziale inespresso di Meghni.

Andrea Solazzi ha 160 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Andrea Solazzi

Avatar
Share via
Copy link
Powered by Social Snap