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TATTICAMENTE PARLANDO – Analisi tecnico-tattica dei gol di Fiorentina-Lazio

I biancocelesti passano al Franchi con il risultato di 2-1. Ecco l’analisi tecnico-tattica dei tre gol di Fiorentina-Lazio.

Il gol di Correa

Il vantaggio della Lazio nasce da un intercetto di Luis Alberto in zona centrale e immediato passaggio chiave verso Immobile. L’attaccante biancoceleste è bravo a controllare in verticale correndo centralmente e suggerendo l’assist a Correa proprio nel momento in cui Pezzella (n° 20 Fiorentina) ferma la sua corsa nel tentativo di mettere in fuorigioco l’avversario. Efficace la lieve finta di corpo di Correa nel duello 1 contro 1 col portiere Dragowski. L’argentino si trova così ad appoggiare in rete a porta vuota. 0 a 1 Lazio.

Il pari di Chiesa

Il pareggio della Fiorentina arriva dopo soli 6’. I viola conquistano campo in fascia sinistra . Questa è una costante tattica della squadra di Montella al fine di esaltare le qualità di Ribery. Castrovilli conduce palla per 30 metri, trasmette la palla al suo compagno e accenna un attacco allo spazio. La Lazio come contromisura adottata in più occasioni porta 4 giocatori (Patric, Acerbi, Lucas Leiva e Lazzari) in zona palla. L’attenzione principale probabilmente è rivolta ad evitare che il fuoriclasse francese possa accentrarsi palla al piede. Con questa scelta i biancocelesti concedono ancora metri e non riescono ad intervenire sulla palla di Ribery, destinata a Chiesa.
Centralmente Radu si trova 1 contro 1 e oltretutto è in ritardo sull’attaccante viola che è bravo a muoversi in direzione del primo palo, attaccando il pallone e a concludere con l’interno piede mantenendo il pallone basso.

Il vantaggio di Immobile

Il gol vittoria della Lazio è il risultato di una transizione positiva molto efficiente. La Lazio riconquista palla nella sua metà campo con Lukaku e la porta velocemente in avanti con Luis Alberto. Sono 6 i giocatori biancocelesti che immediatamente si portano sopra la linea della palla. L’azione si mantiene sulla fascia sinistra, dove Lukaku, dopo aver percorso 60 metri si vede ritornare il pallone. Cross ad uscire con il mancino. La palla arriva in zona dischetto dove Immobile è puntuale e preciso nel concludere di testa sul primo palo. Dei 5 giocatori viola soltanto Castrovilli cerca di intervenire sulla traiettoria del pallone ma senza riuscirci. Come si è già detto, la transizione positiva su palla recuperata è stata decisamente importante ed efficiente, ma dal punto di vista individuale c’è da notare il movimento a sfilare, seppur lieve, di Immobile, che, così facendo, riesce a prender tempo, a leggere dove arriverà il pallone e sfruttando anche il blocco, forse involontario, di Lucas Leiva riesce a colpire da solo realizzando il 2 a 1 biancoceleste.

 

Claudio Mele

Allenatore Uefa A (Coverciano 2017) e Video Analista (Coverciano 2013) Classe 1984, nato a Taranto - Laureato in Infermieristica. Dal 2001 nella figura di Istruttore ed allenatore in tutte le categorie provinciali, regionali e nazionali. Responsabile Tecnico del Settore Giovanile della Viterbese (2014/2015 - 2015/2016) Collaboratore tecnico nello Staff di Mr. Cornacchini, Mr. Pagliari, Mr. Nofri, Mr. Puccica, Mr. Sottili Vice Allenatore in Serie C di Mister Nofri (Viterbese 2017/2018) 3 Panchine in Serie C (Viterbese – Lupa Roma 1 a 0, Piacenza – Viterbese 0 a 1, Viterbese – Siena 1 a 3)

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