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Primavera, Cagliari-Lazio: un’altra sconfitta per i giovani aquilotti, le pagelle di NoiBiancocelesti

Continua il momento difficile della Lazio di Menichini, che con il match di oggi inanella la terza sconfitta consecutiva. Il match inizia bene, con la rete di Cerbara che porta in vantaggio i biancocelesti, dopo di che il nulla assoluto. Nella ripresa gli errori difensivi e un gioco superficiale portano la Lazio a subire l’elevata qualità del Cagliari, che dopo aver acquisito il doppio vantaggio, non trova più alcun ostacolo a separarlo dalla vittoria.

Le pagelle

Alia 6: incolpevole sulle tre reti subite. Per il resto una prestazione nella norma, senza alcun gesto degno di nota.

Cipriano 5: non commette errori particolarmente gravi, ma non riesce mai a fermare le avanzate avversarie. Non si impone minimamente, veramente troppo facile per gli avversari oltrepassarlo.

Armini 4: oggi tra i peggiori in campo il capitano biancoceleste, forse il peggiore. Al 51′ regala la palla che permette al Cagliari di siglare il 3-1 e di mettere in ghiaccio la partita. Non contento si fa anche espellere su una punizione a favore.

Petricca 5,5: si lascia anticipare ingenuamente in occasione del primo gol dei rossoblù, poi però rimedia più volte agli errori dei compagni, cercando di mettere una pezza lì dove può. Il meno peggio del reparto arretrato.

De Angelis 5,5: nel primo tempo è protagonista di alcune giocate interessanti, che permettono alla Lazio di arrivare nei pressi dell’area avversaria. Nella seconda frazione, invece, lo si vede poco e nulla, complice il tracollo generale della squadra.

Czyz 5: qualche buon recupero, ma niente di più. Una prestazione poco incisiva la sua, difficile credere che sia lo stesso ragazzo della scorsa annata.

Minala 5,5: nei primi 45′ minuti è onnipresente: corre, lotta e cuce il gioco tra centrocampo ed attacco. Nel secondo tempo si innervosisce e non lo si vede più cosi spesso, anzi.

Falbo 6: uno dei migliori oggi: mette subito a segno un prezioso assist per Cerbara, dopo di che continua a fornire una prestazione di qualità e quantità per tutto l’arco dei 90′ minuti. Forse si intestardisce troppo nella fase finale della partita, quando sotto di due gol prova in tutti i modi a trovare la porta, ma con scarsi risultati. Visto l’andamento del match, però, è del tutto comprensibile.

Ndrecka 5,5: non è il solito Ndrecka, e si vede. Prova a rendersi pericoloso con qualche traversone e con alcuni inserimenti caotici che lì per lì creano anche degli spazi importanti e delle trame di gioco interessanti, ma nel complesso non si rende mai veramente pericoloso.

Nimmermeer 5,5: il primo gol nasce da una sua giocata illuminante, ma cosi come il resto della squadra, dopo il gol sparisce. Prova a rendersi partecipe del gioco con delle sponde interessanti e cercando di far leva sul proprio fisico, ma non trova nessuno spunto degno di nota.

Cerbara 5,5: segna e poi non lo si vede più. Dal momento dopo il gol viene difficile dire con certezza se fosse in campo o meno. Una prestazione inconcreta, abbondantemente al di sotto della sufficienza, parzialmente salvata dalla rete nei minuti iniziali.

Andrea Solazzi

Nato a Roma il 6 Luglio del 1998. Attualmente studente di filosofia e aspirante giornalista. Sono quell'amico che puoi svegliare nel cuore della notte per parlare del potenziale inespresso di Meghni.

Andrea Solazzi ha 160 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Andrea Solazzi

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