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LE PAGELLE, Celtic-Lazio: una sconfitta che sembra una beffa, ma che dormita in difesa.

Strakosha: 5 Rischia qualcosa su un’uscita a terra nel primo tempo, ma tutto sommato, fino a quel momento, la partita è di ordinaria amministrazione. Qualche colpa sul gol del pareggio della squadra scozzese, ma ha anche la visuale completamente coperta da Vavro. In occasione del secondo gol non esce sul calcio d’angolo.

Bastos: 6, Sembra un autentico muro in difesa. Almeno per gran parte della gara. Tra l’altro è il primo che si affaccia nell’aria avversaria, con un colpo di testa che però finisce tra le braccia del portiere. Rischia tantissimo su una serie di disimpegni sbagliati in collaborazione con Leiva., dove è Vavro a salvare il tutto con la porta totalmente sguarnita. Ammonito per un fallaccio nella trequarti biancoceleste.

Vavro 5,5: Impiegato da centrale appare certamente più ordinato e tranquillo rispetto alle precedenti prestazioni. Esce purtroppo in ritardo sul gol del pareggio del Celtic, quando la difesa è troppo schiacciata nella propria area, ma poco prima aveva anche salvato su un gol praticamente già fatto dopo due errori in fase di disimpegno dei propri compagni. Una difesa che però si addormenta totalmente sul secondo e definitivo gol dei padroni di casa, sul finire di gara.

Acerbi: 6,5 La solita partita di Ace, che spesso si ritrova anche protagonista nella fase offensiva della formazione biancoceleste proponendosi sulla fascia sinistra, sovrapponendosi a Jony o andando direttamente in area in attesa di un cross dei compagni. Giocassero tutti come lui questa squadra otterrebbe ben altri risultati.

Lazzari: 6,5 Nella prima parte del primo tempo è cercato poco dai compagni. Supporta efficacemente i propri compagni in fase difensiva e quando Correa gli offre un bel pallone filtrante, brucia in velocità il suo diretto avversario e insacca con un gran tiro, portando la Lazio in vantaggio. Nel secondo tempo passano da lui le azioni più importanti della squadra, ma purtroppo non basta.

Parolo 5 La linea mediana composta da lui e da Leiva sembra funzionare. Il Celtic pressa molto alto, ed i centrocampisti biancocelesti sono spesso costretti ad arretrare il proprio baricentro per giocare meglio il pallone o per aiutare la linea difensiva. Tanta corsa e tanta quantità, si vede negare il gol al 79’ dall’estremo difensore avversario che respinge ad occhi chiusi il suo tiro ravvicinato. Va in affanno sul finire ed è colpevole sul secondo gol del Celtic

Leiva 6 Corre, imposta, contrasta, riparte. Il centrocampo laziale gira intorno a lui. Rischia con la complicità di Bastos, di far subire il gol del pareggio. Anche lui scompare sul finire, quando la squadra soffre tantissimo.

Jony 4 In fase difensiva è sempre impacciato. Si fa superare con una facilità imbarazzante. Fortunamente alle sue spalle agisce Acerbi, che riesce a coprirlo e a supportarlo spesso. I suoi punti di forza dovrebbero essere la corsa e i cross, ma oggi non c’è alcuna traccia di nessuno dei due. Spesso anche in ritardo sulle ripartenze, e quando ha pallone tra i piedi rallenta l’azione. Sicuramente è ancora presto per bocciarlo definitivamente, ma deve lavorare ancora molto. Viene sostituito giustamente al 22’ del secondo tempo.

Lulic (dal 67’) 6 Il suo apporto sulla fascia di competenza è nettamente migliore rispetto a quello del suo compagno di squadra, appena sostituito.

Milinkovic-Savic 5,5 agisce dietro le due punte e svaria su tutto il campo. Rientra spesso e poi riparte. Ci mette il fisico e come al solito svetta sempre sulle palle alte, spizzando per i suoi compagni. Ma non riesce a fare quel guizzo in più che potrebbe cambiare le sorti della partita.

Correa 6 A volte un po’ troppo lezioso e morbido. Ma che palla per Lazzari. E quando decide di giocare a pallone è devastante. Come quando colpisce il palo al 20’ del secondo tempo. Pecca però sempre un po’ di continuità.

Immobile (dal 72’) 5 All’85’, dopo una combinazione bellissima con Caicedo, si trova davanti al portiere, ma colpisce la palla malissimo, vanificando il tutto. E’ l’unica occasione che gli capita, ed è sprecata malamente.

Caicedo 6 Tanta sostanza. Fa da sponda per i compagni, anche se non sempre precisissimo, e tiene la squadra alta e infastidisce spesso i difensori avversari. Esce per far posto a Cataldi.

Cataldi (dall’85’) 6 Pochi minuti per lui. Si fa ammonire appena entrato, ma il cartellino giallo sembra un tantino esagerato. In pieno recupero il portiere avversario respinge una sua gran bordata da fuori area, diretta sotto l’incrocio. E’ l’ultima occasione per agguantare il pareggio.

Inzaghi 5,5 Continua lo spartito musicale con il quale si è iniziato in questa stagione. C’è qualche problema dal punto di vista mentale della squadra, che non riesce a giocare al 100% le intere partite. Anche se in questa occasione c’è stata anche tanta sfortuna. In tutti i casi, bisogna rimediare, e al più presto.

Daniele Caroleo

Giornalista pubblicista. Tifoso della Lazio. Mi piace lo sport (con una particolare predilezione per il calcio), scrivere e fotografare.

Daniele Caroleo ha 690 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Daniele Caroleo

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