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PRIMAVERA: Marco Alia, l’angelo custode dei giovani biancocelesti

Dopo un primo approccio altalenante, da parte dei ragazzi di Menichini, a questo inizio di campionato, è arrivato il momento delle prime valutazioni: tra i promossi c’è sicuramente Marco Alia, uno dei punti fermi dei biancocelesti, che nelle ultime settimane si è reso, non di rado, protagonista di salvataggi miracolosi e parate pirotecniche, che più volte hanno salvato il risultato dei giovani biancocelesti.

Il percorso

Marco Alia, nasce ad Albano Laziale il 26 Aprile del 2000, da una famiglia di origine albanese e fin da giovanissimo decide che il suo ruolo nel calcio sarà quello di difendere la porta, anche se in realtà non subito da portiere. Infatti, il ragazzo, ha recentemente svelato ai microfoni di Lazio Style Channel, che all’età di 11 anni giocava nel ruolo di difensore, nella sua ex squadra, e come il suo amore per la porta sia nato in maniera del tutto fortuita: il caso volle che nella baby squadra del giovane Alia, mancasse un estremo difensore. Cosi, un giovanissimo Alia, decise di mettersi i guanti e di dare inizio alla sua nuova vita tra i pali. Insomma, un episodio del tutto casuale, ma che oggi regala alla Lazio uno dei migliori portieri in circolazione nel panorama giovanile italiano.

Sui passi di Strakosha

Non sono poche le similitudini tra i due portieri biancocelesti. Entrambi di origine albanese e praticamente da sempre nel giro della propria nazionale, entrambi passati per la primavera biancoceleste, ma soprattutto uniti dal sogno comune di difendere la porta della prima squadra della capitale. Chissà che tutti questi parallelismi non possano essere un segno di buon auspicio nei confronti del giovane Alia, che intanto continua a difendere in lungo e largo la porta della Primavera. Ovviamente, però, senza mai nascondere le grandi ambizioni che coltiva nel cuore. “Se dovessi scegliere tra lo scudetto con la Lazio Primavera e l’esordio in Serie A? Scelgo l’esordio.” Una vera e propria dichiarazione d’amore, quella rilasciata di recente dal giovane portiere, che basta e avanza per comprendere quello che è il suo sogno, di poter un giorno vestire la maglia dei grandi. Per ora Strakosha resta certo del suo posto, ma tra qualche anno chissà. Thomas avvisato mezzo salvato.

Andrea Solazzi

Nato a Roma il 6 Luglio del 1998. Attualmente studente di filosofia e aspirante giornalista. Sono quell'amico che puoi svegliare nel cuore della notte per parlare del potenziale inespresso di Meghni.

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