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Storie di Lazio | Silvio Piola: il più grande di tutti

Mio nonno, classe 1911, alla domanda su chi fosse il più forte giocatore della storia della Lazio della mia generazione, mi rispondeva ”Giordano è il più forte, ma voi non avete visto Piola, come lui non c’è stato nessuno”.
Per la generazione pre guerra Piola è stato un mito e noi laziali dovremmo sempre ricordare che è il giocatore che ha segnato più goals nella storia del calcio italiano in serie a, pur avendo dovuto saltare tre campionati per la sospensione bellica dal 1942 al 1945, altrimenti avrebbe raggiunto cifre ben superiori.
Piola arrivò alla Lazio grazie all’intercessione dei gerarchi Marinelli e Vaccaro che persuasero il calciatore a scendere a Roma promettendogli un ingaggio sontuoso strappandolo alla corte della Juventus dei cinque titoli di fila.
L’acquisto di Piola lanciò la Lazio ai vertici del calcio nazionale ma purtroppo, il titolo di campione d’italia fu solo sfiorato nel campionato 1936-37 con un secondo posto dietro le spalle del Bologna ”che tremare il mondo fa’ ‘come era definito a quel tempo lo squadrone felsineo, che vinse 4 campionati in quegli anni e la coppa mitropa, nonna dell’attuale Champions League, che la Lazio sfiorò perdendo la finale contro i fortissimi ungheresi del Ferencvaros.
Dopo aver perso 4-2 in Ungheria e dopo essere andati sotto per 2-1 al ritorno, proprio Piola con una doppietta portò la Lazio sul 4 -2 pareggiando i conti e proprio lui ebbe l’occasione di cambiare la storia con un calcio di rigore che poteva portare la Lazio sul 5 -2 e vincere il prestigioso trofeo. Ma il portiere magiaro gli parò il rigore e da quel momento la Lazio perse lucidità e la partita finì 5-4 per il Ferencvaros che si aggiudicò il trofeo.
Piola vinse due volte il titolo di capocannoniere con la maglia biancoceleste e fu il protagonista principale della vittoria azzurra ai mondiali di Francia del 1938 realizzando un goal nella finale di coppa del mondo.
Dopo la guerra tornò al nord e chiuse la carriera a 40 anni, età altissima per l’epoca, giocando in nazionale fino al 1950 realizzando un goal di mano passato alla storia contro l’Inghilterra.
Lavorò come osservatore per la Lazio di Lenzini e fu lui che segnalò alla società un certo Felice Pulici, allora nel Novara, che poi è stato una delle bandiere della Lazio e portiere della squadra che vinse lo scudetto del 1974.
Piola è la storia del calcio italiano e detiene molti record tuttora imbattuti sia a livello di club che in nazionale, essendo uno dei tre soli calciatori ad aver segnato più di trenta goals con la maglia azzurra.
Scomparve il 4 ottobre del 1996 lo stesso anno in cui morì mio nonno,uno dei suoi più grandi tifosi .