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Lazio-Rennes, Inzaghi a fine partita: “Dovevamo fare meglio in fase di costruzione. Nel secondo tempo siamo stati più bravi”

La Lazio vince, in rimonta, contro il Rennes nella seconda giornata della fase a gironi di Europa League. L’allenatore biancoceleste, Simone Inzaghi, è stato intervistato dai giornalisti di SkySport al termine della sfida:

Nel primo tempo dovevamo fare meglio in costruzione. Dovevamo trovare maggiormente le punte. Dovevamo essere più bravi e più pazienti. Nel secondo tempo siamo stati più bravi e nonostante il gol subito abbiamo recuperato e abbiamo vinto una partita importante per noi. Al di là di chi gioca, dobbiamo avere una buona costruzione. Gli ingressi in campo e anche lo spostamento di Acerbi ci ha consentito nel secondo tempo di migliorare questa fase e siamo andati bene. Una vittoria importante che ha mosso la classifica. Ora avremo il doppio confronto con il Celtic che sarà fondamentale. Io penso che sia sbagliato dire che la Lazio con Milinkovic e Luis Alberto sia un’altra squadra. Noi abbiamo la nostra fisionomia e i nostri giocatori importantissimi. Cataldi l’ho sostituto perché era già stato ammonito. Mentre Milinkovic è entrato al posto di Berisha perché volevo maggiore fisicità contro una squadra molto fisica. Ma entrambi hanno fatto bene e si impegnano tantissimo in campo ed in allenamento. Noi le partite le dobbiamo sempre sudare. In questi giorni avevamo provate alcune cose che non siamo riusciti a fare nel primo tempo. Nel secondo tempo, appena abbiamo migliorato la costruzione, abbiamo trovato i nostri attaccanti. Abbiamo preso un gol che non dovevamo prendere e che dovremo analizzare insieme. Milinkovic è uno dei nostri calciatori migliori: ha fatto un’ottima preparazione. Ora dobbiamo alzare l’asticella, siamo in carenza di punti e dobbiamo andarceli a riprendere in campo. Io penso che il turnover sia necessario, con tutte queste partite ravvicinate è importante saper ridistribuire le forze. Ed io ho la fortuna di avere una rosa che mi segue. Di volta in volta io valuto i giocatori da impiegare. I nuovi mi stanno ascoltando e stanno accelerando i tempi di inserimento. Ovviamente le partite sono una cosa, gli allenamenti un’altra. Io penso che la crescita debba per forza passare dalle partite.”

Daniele Caroleo

Giornalista pubblicista. Tifoso della Lazio. Mi piace lo sport (con una particolare predilezione per il calcio), scrivere e fotografare.

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