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Lazio-Genoa, Simone Inzaghi in conferenza stampa: “Sul gol a Milano la colpa non è del singolo. Dobbiamo iniziare a fare punti”

Alla vigilia della sfida di campionato tra la Lazio ed il Genoa, prevista per domani, 29 settembre 2019, alle ore 15, allo Stadio Olimpico di Roma, il tecnico biancoceleste, Simone Inzaghi, è intervenuto nella consueta conferenza stampa, per rispondere alla domande dei cronisti presenti.

MENTALITA’ – “Io penso che noi dobbiamo ripartire dalla vittoria con il Genoa senza se e senza ma. Affrontiamo una squadra insidiosa che dobbiamo affrontare al meglio.”

POCA CONCRETEZZA – “La cattiveria sotto porta si acquisisce con gli allenamenti. Ogni singola occasione deve esser interpretata nel migliore dei modi. Io sarei molto più preoccupato se la Lazio non creasse nulla. Dobbiamo stare tutti più tranquilli. Ci saranno partite dove non riusciremo a creare tante palle gol, e quindi dobbiamo comunque migliorare sotto questo aspetto.

TURNOVER – “Io valuto in base a quello che vedo durante gli allenamenti, che purtroppo non sono aperti e quindi non potete vedere le stesse cose che vedo io. Sono convinto che le scelte che ho fatto sono state effettuate per il bene della squadra.”

STATISTICHE – “Le statistiche a volte sono importanti, a volte no. Io guardo gli allenamenti, in base a come i giocatori stanno e prendo le mie decisioni in base a questo.”

VAVRO – “Vavro deve acquisire ancora un po’ di consapelozza, come accade per tutti i nuovi. Sono contento per lui, come per Jony e per Adekanye. Lazzari ha avuto più facilità, conoscendo la lingua ed il campionato italiano.”

DIFESA –Io penso che un difensore completo debba innanzitutto difendere bene, ma anche costruire. Questo è l’abbinamento perfetto per scegliere il giocatore ideale. E noi stiamo cercando di migliorare in questi ambiti. In base ad ogni singola partita io scelgo i giocatori più adatti, anche guardando gli allenamenti.

MANCANZA DI RISULTATI – “Mi dispiace per quello che stiamo costruendo, ma dovremmo avere qualche punto in più. Sono contento di ciò che vedo in campo, perché stiamo costruendo tanto, con bel gioco e diverse conclusioni. Ora però voglio di più, dobbiamo iniziare a fare punti. Da allenatore devo essere più cinico: va bene il bel gioco, ma servono i punti.”

ERRORI – “Le critiche fanno parte del mestiere dell’allenatore. Cerco di rimanere lucido, insieme alla mia squadra. Dobbiamo restare lucidi e iniziare a fare punti. Meritiamo un’altra classifica, ma forse quello che abbiamo fatto fino ad ora non basta. E quindi stiamo lavorando per migliorare ancora i più.”

FORMAZIONE – “Non so domani chi giocherà. Valuterò dopo l’allenamento. Al momento non posso dare certezze su chi giocherà dall’inizio.”

STRAKOSHA – “Stiamo lavorando con Thomas, che ha margini di miglioramento. Sono soddisfatto di lui come di tutto il resto della squadra. Sul gol potevamo fare tutti un po’ di più: Lazzari doveva pressare più su Biraghi, Strakosha sarebbe dovuto uscire e Jony avrebbe dovuto fare una copertura maggiore, caratteristica da difensore e da quinto, sulla quale stiamo lavorando molto. Colpevolizzare un unico calciatore per il gol a Milano, mi sembra superficiale. Noi abbiamo analizzato a fondo la cosa, e immagino lo abbiate fatto anche voi, e sicuramente anche voi avrete capito che non si può imputare ad un singolo giocatore la colpa del gol preso a Milano.”

IMMOBILE – “Immobile lo vedo benissimo. Si è parlato tanto prima della partita, ma ho visto anche Caicedo prima degli allenamenti e quindi ho optato per quella scelta. Il cambio critica di Caicedo, da voi, è stato fatto perché lo stesso calciatore ha chiesto il cambio. Per quanto riguarda Immobile, non c’è nessun problema e sicuramente, se oggi mi dimostrerà che sta bene, domenica giocherà.”

SECONDI TEMPI – “Sappiamo che dobbiamo migliorare nella gestione della palla, anche quando siamo stanchi, per evitare ripartente. E’ un motivo di crescita che stiamo analizzando nel migliore dei modi. Io sono convinto che non abbiamo sbagliato una gara fino ad ora, anche se la classifica dice il contrario. Dobbiamo dare di più e dobbiamo essere più cattivi in determinate situazioni. Non basta solo essere belli, ma dobbiamo anche concretizzare.”

Daniele Caroleo

Giornalista pubblicista. Tifoso della Lazio. Mi piace lo sport (con una particolare predilezione per il calcio), scrivere e fotografare.

Daniele Caroleo ha 893 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Daniele Caroleo