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PAGELLE PRIMAVERA: Lazio-Pescara finisce 2-1. I ragazzi di Menichini vincono e convicono

Dopo la bella vittoria contro il Sassuolo, arriva un’altra prestazione convincente dalla Lazio di Menichini, che vola a +6 in classifica. A farne le spese, stavolta, è il Pescara di Legrottaglie, che si vede battuto per la seconda volta in due partite.

Il match

La partita inizia su quella che sarà la trama di quasi tutto l’incontro: La Lazio attacca, mettendo fin da subito in difficoltà gli abruzzesi, e all’8′ minuto trova il gol del vantaggio con Cerbara. Da lì fino a fine primo tempo i biancocelesti avrebbero l’occasione di raddoppiare, se non triplicare, il punteggio, ma sciupano qualche occasione di troppo. Falbo e Ndrecka vanno più volte vicini al gol del raddoppio, creando numerose occasioni, ma senza mai riuscire a concretizzare. Si chiude cosi, con il risultato di 1-0, la prima frazione di gioco. Inizia il secondo tempo: il gioco si addormenta, la Lazio per quasi 20 minuti smette di attaccare, mentre il Pescara prova goffamente a creare qualcosa di pericoloso, senza però riuscirci. Le squadre si riaccendono solo al 65′, quando Minala con un pallonetto da quasi 20 metri, mette a segno il 2-0 in favore dei capitolini. Gli abruzzesi reagiscono, ma le idee sono poche e confuse. Ci pensa però Palmucci, con un destro da fuori aria, a riaprire la partita, che però finirà con il risultato di 2-1 in favore della Lazio.

Le pagelle

Alia 6: un sei politico per Alia, che non viene praticamente mai chiamato in causa, se non nell’uscita finale sulla quale si conclude il match.

Kalaj 6: partita ordinata la sua, con qualche buona verticalizzazione, ma senza mai rischiare. Chiude bene tutte le sortite offensive dalla sua parte, concedendo poco e nulla agli uomini di Legrottaglie

Armini 7: non solo un muro in difesa, ma fa anche un grande lavoro in fase di impostazione. Sale più volte palla al piede, illuminando il gioco della Lazio con verticalizzazioni di una precisione disarmante.

Cipiriano 6: Non sfigura rispetto ai suoi compagni di reparto, anche se a volte si perde in superficialità che potrebbe risparmiarsi.

Ndrecka 7: uno dei migliori in campo, una costante spinta sulla sinistra. Va più volte vicino al gol grazie ai suoi inserimenti letali e alla sua corsa forsennata. Un’altra grande prestazione dopo quella contro il Sassuolo.

Minala 7: parte in affanno, quasi non lo si vede per tutto il primo tempo, nel secondo però è tutta un’altra storia. Rompe il gioco avversario e costruisce con giocate illuminanti e al 65′ firma il raddoppio dei biancocelesti con un pallonetto incredibile dai 20 metri.

Falbo 7: fa partire l’azione dell’1-0 grazie ad una sventagliata delle sue. Sfiora il gol un paio di volte, scheggiando anche la traversa. Nel complesso un’altra ottima partita di Luca Falbo, cross, dribbling e tiri da fuori.

Czyz 5,5: sotto tono rispetto ai propri compagni di centrocampo. Si vede qualche volte in fase di interdizione, ma a parte questo niente di troppo positivo.

De Angelis 5,5: corre e lotta, ma concretizza poco, troppo poco. Da lui ci si aspetta qualcosina in più.

Nimmermeer 6,5: sfrutta ottimamente le sue doti fisiche, imponendosi contro i difensori del Pescara e creando spazi importantissimi in fase di costruzione.

Cerbara 6,5: 2 gol in 2 partite per lui. Non si vede molto in fase di impostazione, ma quando gli arriva la palla tra i piedi capitalizza sempre al meglio.

Andrea Solazzi

Nato a Roma il 6 Luglio del 1998. Attualmente studente di filosofia e aspirante giornalista. Sono quell'amico che puoi svegliare nel cuore della notte per parlare del potenziale inespresso di Meghni.

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