Lazio, tanti auguri a Mr 105: Tommaso Rocchi, il biancoceleste come seconda pelle


Tommaso Rocchi, uno dei calciatori più importanti della storia della Lazio, compie oggi gli anni, 42 per la precisione. L’ex capitano dei biancocelesti ha certamente lasciato un segno nella memoria dei tifosi capitolini, grazie ai suoi gol e alla sua carriera prestigiosa con l’aquila sul petto. Carriera che noi di Noi Biancocelesti, abbiamo deciso di ripercorrere per celebrarlo.

L’arrivo alla Lazio

È l’estate del 2004, un periodo non troppo felice per i tifosi biancocelesti, che vedono la Lazio sul baratro del fallimento. Fallimento che viene però scongiurato, grazie all’acquisizione da parte di Claudio Lotito della società capitolina. Nel clima più nero, ecco che arriva uno degli acquisti che si rivelerà poi essere tra i più importanti nella storia del club, dall’Empoli arriva Tommaso Rocchi, reduce da un buon campionato con la maglia dei toscani, nel quale sigla 11 reti in 33 partite. Il numero 18 biancoceleste, segna il suo primo gol con la sua nuova maglia il 22 Settembre 2004, in un Brescia-Lazio che termina per 2-0 in favore dei capitolini. Un gol che rappresenta solo il preambolo di quella che sarà una stagione da vero e proprio pilastro nella Lazio di Caso prima e Papadopulo poi. Una stagione che Rocchi termina con ben 17 reti in 42 partite, numeri che gli valgono il titolo di miglior marcatore stagionale dei biancocelesti.

Numeri e palmares

Dopo la prima stagione con la maglia della Lazio, Tommaso non si ferma più e porta a casa numeri e trofei importantissimi, che lo marchieranno a fuoco nella storia della Lazio. Ben 105 le reti segnate dal veneziano, suddivise tra Champions League, Coppa Uefa/Europa League, Serie A e Coppa Italia. Un dato che, ancora oggi, gli vale il titolo di quinto miglior marcatore nella storia del club biancoceleste, attualmente a 16 reti di distanza da Ciro Immobile e solo 3 al di sotto del mitico Bruno Giordano. Di trofei, invece, ne conquista due. Il primo è la Coppa Italia del 2009, vinta ai danni della Sampdoria di Mazzarri, ai calci di rigore. Il secondo trofeo invece, porta proprio la sua firma. Stiamo parlando della storica Supercoppa vinta dalla Lazio di Ballardini, sempre nell’anno 2009, ai danni della leggendaria Inter di Mourinho. Il match si decide con il risultato di 2-1, grazie ai gol di Matuzalem e.. chi se non lui? esatto, Tommaso Rocchi.

Dov’è Tommaso Rocchi oggi?

Dopo la breve parentesi nel 2016 in Ungheria, al Tatabanya, Tommaso decide di ritirarsi dal calcio giocato, e di iniziare ad allenare. Il richiamo di casa è troppo forte, e sorpresa sorpresa, torna proprio alla Lazio, dove prende in consegna la squadra dei giovanissimi provinciali, per poi iniziare una scalata che lo porterà nel 2019 ad allenare l’under 15 biancoceleste, della quale si occupa ancora oggi. Chissà che non percorra le orme di Simone Inzaghi, arrivando forse un giorno sulla panchina della Lazio maggiore. “Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano”.

Andrea Solazzi

Nato a Roma il 6 Luglio del 1998. Attualmente studente di filosofia e aspirante giornalista. Sono quell'amico che puoi svegliare nel cuore della notte per parlare del potenziale inespresso di Meghni.

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