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Lazio, SPAL…lata di Inzaghi alla squadra: a Formello confronto tra il tecnico e i giocatori

L’indiscrezione è rimbalzata a più riprese nel corso della giornata di ieri, ricevendo le solite conferme o smentite di rito. Ma alla fine il confronto tra Simone Inzaghi ed i suoi giocatori c’è stato. Ed è stato anche molto forte.

Un confronto schietto, senza peli sulla lingua. Tipico di Inzaghi, abituato ad affrontare questo tipo di situazioni di petto. Lui e il suo staff hanno riunito i calciatori della Lazio a margine della sessione di allenamento di ieri pomeriggio e hanno voluto analizzare, in maniera dettagliata, quanto accaduto a Ferrara. Cercando di sviscerare e di affrontare le cause che hanno portato la squadra a suicidarsi, letteralmente, nel secondo tempo della sfida giocata allo Stadio Mazza nella giornata di domenica.

Sono passati già due giorni dalla partita contro la SPAL, e ora siamo alla vigilia di un’altra sfida importante come quella di Europa League contro il Cluj. Ma il tecnico biancoceleste ha preferito comunque confrontarsi con i proprio calciatori, concedendosi però almeno una giornata per riflettere. Per ripensare a cosa è accaduto. Evidentemente anche per rapportarsi con gli uomini del suo staff e cercare di risalire, unitamente a loro, alle cause che hanno portato all’inspiegabile blackout di Ferrara.

Serviva dare una scossa. Era necessario dare una strigliata ai giocatori, apparsi svogliati e poco concentrati. Ma era giusto anche analizzare l’intera partita, da tutti i punti di vista. Iniziando da quello tattico, passando da quello prettamente fisico e terminando con quello motivazionale e mentale degli uomini scesi in campo (dall’inizio della partita o subentrati in corso d’opera, indistintamente). Probabilmente saranno stare visionate anche le immagini del match, magari per evidenziare gli errori e le responsabilità negli episodi più salienti. Affinché certe disattenzioni non si ripetano più in futuro.

Inzaghi non ha, certamente, voluto tralasciare nulla. Ogni singola sfaccettatura, ogni singolo dettaglio. Ha voluto prendersi più di un giorno per meditare su quanto è avvenuto. E poi ha affrontato i suoi uomini. I toni usati non saranno stati di certo pacati. Ma era necessario, per serrare nuovamente le fila e riprendere il cammino dove era stato, bruscamente, interrotto. La stagione, in fin dei conti, è appena iniziata, e c’è tutto il tempo per recuperare. Per riscattarsi. A cominciare, speriamo, dalla trasferta di giovedì sera, in Romania.

A cura di Daniele Caroleo, Gianpiero Farina e Micaela Monterosso