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PRIMAVERA, PAGELLE: buona la prima. Sassuolo-Lazio finisce 2-3

Una partita piena di sorprese quella del Ricci, con la Lazio che viene raggiunta per ben due volte dai neroverdi, ma che alla fine riesce a portare  a casa la vittoria grazie al suo spirito di perseveranza. Iniziata con qualche difficoltà, ma finita nel migliore dei modi per i ragazzi di Menichini, che cominciano la loro nuova avventura nella massima serie con una vittoria sofferta ma meritata. Da segnalare le grandi prestazioni di Falbo, Czyz e Ndrecka. Se l’attacco è parso leggermente opaco, di certo non si può dire lo stesso del centrocampo. Non benissimo anche la difesa, che concede troppo alle galoppate dei vari Mattioli, Pellegrini e Manzari. Nel complesso una buona partita da parte dei capitolini, anche se resta qualcosa da rivedere.

Le pagelle dei biancocelesti

Alia 7 Praticamente perfetto. Tempi sempre precisi ed ordinati, non sbaglia neanche un’uscita e si rende protagonista di una parata strepitosa verso la fine. Incolpevole sui due gol subiti.

Kalaj 6- Partita leggermente opaca la sua, non benissimo nell’uno contro uno, si lascia saltare una volta di troppo. Bene invece in fase di impostazione e di interdizione. Un equilibrio di chiaroscuri che comunque gli valgono una sufficienza striminzita.

(80′) Franco 7- Difficile dare un voto alla sua prestazione nel complesso, dato che entra a dieci minuti dalla termine. Merita comunque un buon voto per il gol siglato, che permette alla Lazio di portare a casa la vittoria e i primi 3 punti della stagione.

Armini 6,5- Una partita da 7,5 la sua, un punto in meno per il rigore concesso in maniera troppo ingenua. Nel complesso però un’ottima partita, condita da un tempismo impeccabile negli anticipi e nelle entrate e da linee di passaggio sempre intelligenti ed illuminanti.

Cipriano 5,5- Non un esordio indimenticabile per l’italo-brasiliano, che mette in mostra notevoli doti tecniche, ma allo stesso tempo sembra essere ancora poco integrato all’interno dei meccanismi della squadra. Si lascia saltare troppo facilmente in occasione del primo gol del Sassuolo.

Ndrecka 6,5- Una costante spina nel fianco per la difesa del Sassuolo. Corre, lotta e inventa, per un esordio che lascia spazio all’ottimismo. Non cala praticamente mai nell’arco dei 90′ minuti.

Falbo 8- Non segna, ma fa segnare. Una prestazione sontuosa di Luca Falbo, che giganteggia a centrocampo, mettendo in mostra tutte le sue doti tecniche e fisiche. Suoi gli assist sul primo e terzo gol. Il migliore di oggi per i biancocelesti.

Czyz 6,5- Nel primo tempo appare leggermente spento, ma nel secondo ingrana la quarta ed illumina il centrocampo laziale con passaggi mai scontati, abbinati ad un’ottima fase di interdizione.

Minala 6,5- Uno dei giocatori con più esperienza in campo e si vede. Fa a sportellate per tutti i 90′ minuti di gioco, creando spazi importanti, che permettono alla Lazio di costruire e inventare.

De Angelis 6,5- Suo il colpo di testa che propizia il primo vantaggio dei biancocelesti. Sparisce nei primi minuti, ma poi prende fiducia e cresce, portando a casa una buona prestazione condita da un bel gol.

Nimmermeer 5- Poco, troppo poco. Non si vede per tutto il primo tempo, e quando si vede spreca una chiara occasione da gol. Non cambia la musica nella seconda frazione, nella quale però, grazie ad un velo, permette a Cerbara di mettere in rete il pallone del 2-1.

Cerbara 6- Cosi come il suo compagno di reparto offre una prestazione impalpabile durante la prima frazione di gioco. Al rientro, invece, sembra cambiare qualcosa e al 50′ porta la Lazio di nuova in vantaggio. Il gol lo salva dall’insufficienza.

(65′) Russo 6,5- Insieme a Zilli crea un tandem d’attacco certamente più dinamico rispetto a quello che era in campo precedentemente. Dribbla, corre e lotta fin dal primo secondo della sua partita, creando anche qualche occasione da gol.

(55′) Zilli 6- Buona prestazione del classe 2002′. Fa sentire fin da subito la sua presenza in campo, facendo a sportellate con i difensori del Sassuolo creando cosi spazi importanti. Bene anche in fase di impostazione dà più volte modo ai suoi compagni di andare vicini alla rete.

Andrea Solazzi

Nato a Roma il 6 Luglio del 1998. Attualmente studente di filosofia e aspirante giornalista. Sono quell'amico che puoi svegliare nel cuore della notte per parlare del potenziale inespresso di Meghni.

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