Paderborn-Lazio: le pagelle di NoiBiancocelesti

Strakosha 6: prestazione sufficiente dell’albanese. Forse poteva fare qualcosa in più sul primo gol, ma qualche minuto dopo si riscatta, compiendo un doppio miracolo che permette alla Lazio di mantenere il distacco.

Vavro 6: ancora qualche piccola sbavatura in fase di marcatura, ma bene nel complesso. Soprattutto palla al piede. Non c’è dubbio che sia un giocatore di qualità, ma è palese che si trovi in fase di adattamento ad un tipo di calcio ancora sconosciutogli.

Acerbi 6,5: il solito instancabile muro, neanche a dirlo, un’altra buona prestazione per il numero 33 biancoceleste, che si fa trovare sempre pronto in ogni zona del campo.

Bastos 6: bene l’angolano in fase di interdizione, sbaglia qualcosa in marcatura, ma nel complesso non una cattiva prestazione, anzi. Da elogiare le sue discese palla al piede, che seminano il panico tra gli avversari, creando sempre trame di gioco interessanti e pericolose.

Patric 6: prestazione grintosa la sua. Nel primo tempo si rende partecipe di una sforbiciata grazie alla quale arriverà poi il gol di Caicedo su ribattuta.

Milinkovic 6,5: anche se nessuno se lo sarebbe aspettato, è ancora un giocatore della Lazio, e in campo si sente. Ottima prestazione del sergente, sia in fase di interdizione che in quella di costruzione,. Recupera e costruisce, non si ferma mai. Il solito bulldozer.

Cataldi 6,5: aiuta spesso la difesa, rendendosi più volte autore di recuperi importanti. Suo il secondo gol della Lazio su punizione a due.

Andrè Anderson 6: fa ancora fatica ad ingranare nei meccanismi della squadra, ma regala numerosi spunti di qualità, che lo rendono un giocatore sempre più interessante da scoprire.

Jony 6: prestazione senza infamia e senza lode per lo spagnolo. Pochi dribbling anche se buoni, abbinati a qualche cross interessante, ma nulla più. Fatica in fase di difesa.

Adekanye 6,5: stesso discorso fatto per Andrè Anderson, ci vorrà tempo affinché entri del tutto nei meccanismi della squadra. Anche lui però regala tanti spunti interessanti. Dribbling e corsa le sue doti migliori, e neanche oggi le ha nascoste al pubblico.

Caicedo: 6,5: il solito Caicedo, tanta grinta e fisicità. Doti che mette a servizio della squadra, andandosi a prendere  più volte la palla a centrocampo, per poi creare azioni sempre interessanti e pericolose. Suo il gol dell’1-0.

Lazzari (dal 69′) 7: solo pochi minuti per l’ex Spal, ma che gli bastano per ricordarci tutto il suo valore. Dribbla, corre e crossa, sembra essere il più in forma dei suoi compagni, insieme a Correa. Suo il cross che permette a Lulic di siglare il 4-2 della Lazio.

Lulic (dal 69′) 6: entra e fa subito sentire tutta la sua fisicità sulla fascia sinistra. Dopo qualche buona giocata riesce anche a trovare la rete che chiude i giochi.

(Guerrieri, Radu, Parolo, Badelj, Berisha, Luis Alberto, Correa, Immobile: S.V)

 

Andrea Solazzi

Ama la Lazio, scrivere, e creare novità.

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