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ESCLUSIVA- Giuliano Adaglio: “Vavro è un giocatore carismatico, potrebbe imporsi come leader ed idolo”

Denis Vavro è certamente uno dei calciatori più interessanti di questo mercato biancoceleste. Per sapere qualcosa in più su di lui, abbiamo intervistato in esclusiva Giuliano Adaglio, giornalista della Gazzetta dello Sport, nonché esperto di calcio nordico. Queste le sue parole sul giovane talento slovacco:

VAVRO, PREGI E DIFETTI-  “Nonostante l’età è già un giocatore d’esperienza. Ha giocato titolare in diverse squadre. Nel Copenhagen ha fatto esperienza anche a livello internazionale, essendo stato in una squadra che gioca nelle Coppe Europee regolarmente. Ha comunque 23 anni, quindi a suo favore ha un margine di crescita non indifferente. Dal punto di vista tecnico, è il classico difensore centrale che fa del fisico la sua caratteristica migliore. Molto bravo nelle giocate di testa, negli anticipi e nell’uno contro uno. Se vogliamo trovare qualche difetto, possiamo dire che non è proprio il classico difensore che ha in sé la capacità di recupero, lo scatto o la velocità. Lui è un centrale di posizione, un centrale di fisico ecco. Simile a Skriniar per intenderci.”

L’ITALIA E LA LAZIO- “É abituato a giocare nella difesa a 4, ci vorrà un periodo di adattamento. I meccanismi sono molto diversi nella difesa a 3, ma lui avrà al suo fianco un giocatore di grande qualità come Acerbi. Sono convinto che riuscirà ad adattarsi. Non è il classico giocatore di formazione Nord-Europea, dove la difesa a 4 ti viene inscritta nel DNA. Lui viene da una realtà slava, che è una realtà diversa da quella svedese o danese, tipicamente nordiche. Questo per lui potrà essere un vantaggio in ottica adattamento.”

A CHI SOMIGLIA VAVRO- “Abbozzo un nome che ai tifosi della Lazio farà paura, e che li potrebbe far sognare troppo. Non immaginiamoci una carriera di questo genere, ma la sua fisicità mi ricorda quella di Stam.  È una questione prettamente fisica, non stiamo parlando di livelli tecnici. Stam quando arrivò alla Lazio era già un giocatore di alto livello. Però da un punto di vista visivo e nei modi, ricorda Stam nelle sue varie battaglie. É un giocatore carismatico come lo era lui, e in questo senso potrebbe imporsi come leader difensivo e idolo dei tifosi.”

Andrea Solazzi

Nato a Roma il 6 Luglio del 1998. Attualmente studente di filosofia e aspirante giornalista. Sono quell'amico che puoi svegliare nel cuore della notte per parlare del potenziale inespresso di Meghni.

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